A COPPARO

Ferrara, disturbato dal rumore dei motorini: picchia un 16enne con un mattarello

L'uomo di 50 anni avrebbe aggredito due minorenni: oltre al colpo sferrato al 16enne, avrebbe lanciato delle forbici contro l'amico

23 Ago 2026 - 10:56
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 © Istockphoto

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Una discussione nata per il rumore dei motorini si è trasformata in un'aggressione a Copparo, in provincia di Ferrara. Protagonisti della vicenda sono due minorenni e un uomo di 50 anni, che sarebbe uscito di casa in piena notte dopo essersi lamentato per il disturbo provocato dai ragazzi. Secondo quanto riportato dall'edizione locale de "il Resto del Carlino", l'episodio è avvenuto intorno alla mezzanotte tra venerdì e sabato. Il cinquantenne, esasperato dal rumore, avrebbe raggiunto i due giovani armato di un mattarello lungo circa 80 centimetri. La situazione sarebbe rapidamente degenerata. L'uomo avrebbe colpito uno dei due ragazzi, un 16enne, provocandogli una lesione al gomito che si è rivelata essere una frattura.

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Il colpo al gomito e la frattura

 Il 50enne non si sarebbe fermato qui. Sempre secondo la ricostruzione, avrebbe successivamente lanciato un paio di forbici contro l'altro minorenne. Il giovane è riuscito a evitare il lancio e non ha riportato ferite. Dopo l'accaduto, i due ragazzi hanno chiesto aiuto alle proprie famiglie, che hanno, quindi, allertato le forze dell'ordine. Sul posto sono arrivati i Carabinieri della stazione di Copparo. I militari hanno effettuato gli accertamenti e fermato il 50enne. Durante le ricerche è stato recuperato anche il mattarello utilizzato nell'aggressione. L'oggetto è stato trovato oltre il muro di uno stabilimento industriale della zona: secondo la ricostruzione, l'uomo lo avrebbe gettato lì dopo aver colpito il ragazzo. Il cinquantenne ha quindi trascorso la notte in una camera di sicurezza, in attesa dell'udienza davanti al tribunale di Ferrara.

Arresto non convalidato: l'uomo torna libero

 La mattina successiva si è svolta l'udienza di convalida. Il giudice non ha convalidato l'arresto, ritenendo che non fosse configurabile la flagranza del reato. Al momento dell'arrivo dei Carabinieri, infatti, il 50enne si trovava nel cortile della propria abitazione e il mattarello non era più in suo possesso. Per questo motivo l'uomo è stato rimesso in libertà. La vicenda giudiziaria, tuttavia, non si è conclusa: il 50enne resta denunciato per lesioni aggravate in relazione al ferimento del 16enne.

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