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Covid, verso la riapertura delle Rsa alle visite dei parenti | Estate, pass per i viaggi e isole "immuni"

Regioni in pressing sulle riaperture in sicurezza. Arriva l'ok al richiamo dopo 42 giorni per i vaccini Moderna e Pfizer

India, la drammatica epidemia di Covid finita fuori controllo

Il governo lavora per un'estate "Covid-free" con il pass verde per i viaggi, valido anche per i turisti extra-Ue, e le isole minori tutte immunizzate. A breve la riapertura delle Rsa ai parenti. La prossima settimana la Cabina di regia si riunirà per il "tagliando" sulle misure del 26 aprile e deciderà se e quali restrizioni allentare. Intanto le Regioni invitano a riesaminare le riaperture e "non fossilizzarsi" sul coprifuoco, "da  spostare alle 23".

Il ministero della Salute fa sapere che sarà dunque possibile incontrare gli anziani delle strutture "in sicurezza", come oggi è possibile in pochissimi centri.

 

Isole minori - Il piano di vaccinazione anti-Covid per le Isole minori avrà inizio venerdì 7 maggio con l'isola di Capraia e le Eolie. Lo rende noto il Commissariato per l'emergenza Covid in un comunicato. La pianificazione era stata avviata il 19 marzo, con la predisposizione di una strategia prudenziale per "misure d'intervento efficaci per aree isolate e le isole minori, difficili da raggiungere e dotate di presidi sanitari minimi".

 

 

Moderna e Pfizer, richiami dopo 42 giorni - Un quarto degli italiani (15.191.302 persone) è vaccinato contro il Covid, gli immunizzati (prima e seconda dose) sono 6.580.520. Si fa strada l'ipotesi di coinvolgere anche i minori nelle somministrazioni: il Canada ha autorizzato Pfizer dai 12 anni in su e nel giro di un mese si esprimerà anche l'Ema. A favorire la campagna è arrivata una raccomandazione del ministero della Salute, che allunga a 42 giorni l'intervallo tra la prima e la seconda dose di Pfizer (prima era 21 giorni) e Moderna (in precedenza 28) in modo da coprire nel più breve tempo possibile i non vaccinati. Nelle isole minori, poi, inizierà la vaccinazione di massa.

 

 

Il nodo AstraZeneca - Tra le criticità il presidente della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga, segnala lo scarso appeal di AstraZeneca, con forniture rimaste nei frigoriferi. "Non c'è dubbio - spiega - che una comunicazione confusa ha fatto prendere paura ai cittadini. Però noi dobbiamo usare la chiarezza della scienza". Intanto il presidente del Lazio, Nicola Zingaretti, annuncia che sabato prossimo si vaccinerà proprio con AstraZeneca. "E' un segnale di speranza", afferma. E il ministero della Salute ha diramato una circolare per spiegare che i soggetti che hanno ricevuto la prima dose di AstraZeneca senza sviluppare trombosi rare "non presentano controindicazione per una seconda somministrazione del medesimo tipo di vaccino".

 

 

In consegna 2,5 milioni di dosi - Sono in consegna altri 2,5 milioni di dosi di vaccino, fa sapere la struttura del Commissario per l'emergenza Francesco Figliuol. E' iniziata la consegna alle Regioni di 2,1 milioni di dosi di Pfizer, mentre giovedì arriveranno altre 360mila dosi di Moderna all'hub nazionale di Pratica di Mare.

 

 

India, 3.780 morti nelle ultime 24 ore: mai così tanti - L'India registra l'ennesimo record negativo nell'emergenza coronavirus: 3.780 persone sono infatti morte nelle ultime 24 ore, secondo i dati diffusi dal ministero della Sanità. I nuovi casi di Covid-19 sono 382mila. Nonostante le pressione dell'opposizione, il premier Narendra Modi continua a rifiutarsi di imporre un lockdown nazionale duro per timore delle ripercussioni sull'economia.

 

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