poi lo sciopero generale del 20 novembre, nel mezzo...

Manifestazioni e proteste contro il caro-vita, ecco le prossime date calde: il 30 ottobre ancora in piazza

Le agitazioni studentesche andranno a convergere con gli scioperi generali. Altra data clou sarà il 20 novembre. Tutti gli appuntamenti intermedi

18 Ott 2026 - 09:32
 © Ansa

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E' una mobilitazione permanente nelle scuole e nelle piazze quella annunciata e attuata dagli studenti che hanno manifestato venerdì nelle principali città italiane. Ma anche quella dei giovanissimi che si sono infiltrati tra i cortei studenteschi ieri e che hanno trasformato in guerriglia le manifestazioni contro il caro-vita a Milano, Torino e Bologna. Le tappe della protesta studentesca ruotano intorno a due date: il 30 ottobre e il 20 novembre, quelle degli scioperi generali proclamati rispettivamente dai sindacati di base e dalla Cgil.

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Le date intermedie in calendario

 La mobilitazione degli studenti, dunque, vuole saldarsi così con quella dei lavoratori, scegliendo come date clou per le manifestazioni quelle degli scioperi generali. Con battaglie comuni, dal caro-vita alla necessità di investire sulla scuola. Poi ci sono anche appuntamenti intermedi.

Scuola, la mappa delle manifestazioni degli studenti

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© Withub

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A partire da venerdì 23 ottobre, quando le realtà studentesche si vedranno in assemblea a Roma "per organizzare il movimento" e proseguire la mobilitazione. Sabato 24 ottobre, invece, saranno gli studenti di destra a dire la loro sotto lo slogan "Sblocchiamo tutto" con una manifestazione a Roma. "Noi siamo dall'altra parte della barricata rispetto a chi distrugge tutto", spiega Azione Universitaria che dà appuntamento ore 10.30 per un corteo da piazza della Libertà e arrivo in piazza Risorgimento.

Il 30 ottobre lo sciopero generale proclamato da Usb e altri sindacati di base, ha già visto l'adesione di organizzazioni de movimento studentesco, pronte a scendere in piazza per quella data. A spiegarlo sono stati gli studenti del Collettivo Osa, tra i promotori delle manifestazioni di sabato 17 ottobre. Anche gli studenti di Torino, al grido "Blocchiamo tutto", hanno aderito allo sciopero generale e alle manifestazioni per "portare avanti l'alleanza tra studenti e lavoratori in un grande sciopero generale contro il governo e contro un carovita che è diventato insostenibile".

Altra giornata calda si preannuncia il 20 novembre, che salda insieme lo sciopero studentesco europeo e lo sciopero generale della Cgil. Il Collettivo Osa ha già annunciato il ritorno in piazza per quella data. Anche "Generazione fuoriclasse", promossa dalla Rete degli studenti, aderisce alla manifestazione del 20 novembre e ha annunciato una mobilitazione permanente nelle scuole e nelle piazze.

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