a "Mattino Cinque News"

Cosenza, preside picchiato dal padre di una studentessa: "Prendendomi a schiaffi ha preso a schiaffi la scuola"

Aldo Trecroci, dirigente scolastico del liceo scientifico Scorza, racconta la sua esperienza:"Ci deve essere rispetto dell'istituzione e dei ruoli" 

18 Gen 2024 - 11:50

Il preside del liceo scientifico Scorza di Cosenza è stato preso a schiaffi dal padre di una studentessa. Aldo Trecroci, il dirigente scolastico dell'istituto, racconta quanto accaduto in collegamento a "Mattino Cinque News" e spiega: "Prendendo a schiaffi me ha preso a schiaffi la scuola".

La ragione del gesto dipenderebbe dall'esclusione della studentessa dal percorso di alternanza scuola-lavoro in ambito medico. L'istituto aveva scelto per lei un percorso diverso perché quell'altro era già al completo, ma la scelta non è piaciuta al genitore della ragazza che ha prima minacciato il preside e poi l'ha aggredito. "Gli ho fatto notare che se avesse continuato a minacciarmi sarei stato costretto a sporgere denuncia e lui, per tutta risposta, mi ha mollato uno schiaffo molto forte che mi ha fatto cadere a terra", continua il racconto Aldo Trecroci. In collegamento a Canale 5 il preside spiega: "È la prima volta che mi capita un episodio del genere. Negli anni ci sono state anche discussioni accese con i genitori degli studenti, ma mai disavventure di questo tipo con aggressioni fisiche. Devo dire che il clima nelle scuole è molto più teso: sintomo di una società nella quale il conflitti si tende a esasperarli e non a risolverli. C'è uno scarso rispetto delle istituzioni e dei ruoli", considera. 

Da 11 anni dirigente scolastico, ma prima anche professore, durante la sua carriera Aldo Trecroci spiega di aver impostato da sempre il suo lavoro sul valore del dialogo. "Per me gli studenti sono sacri - fa sapere - ma i genitori devono fare i genitori e noi, come scuola, dobbiamo fare gli insegnanti e gli educatori. Non ci deve essere confusione nei ruoli, solo se c'è questa sinergia allora le cose possono funzionare", conclude. 

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