LA DENUNCIA

Biella, chiede foto hot a una ragazzina e poi le diffonde: indagato un 16enne | Nei guai altri sette minorenni

Il ragazzo frequenta la stessa scuola della presunta vittima. Gli inquirenti, che procedono anche per istigazione al suicidio, vogliono capire se le immagini siano state vendute online ad altre persone

18 Apr 2026 - 09:41
 © Istockphoto

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Sarebbe stata corteggiata da un ragazzo di poco più grande, che frequentava la sua stessa scuola, e gli avrebbe inviato - su sua richiesta - foto hot. Lo studente, poi, le avrebbe diffuse ad altri coetanei. Così, a Biella, otto minorenni sono indagati per diffusione di materiale pedopornografico e istigazione al suicidio. Come riporta La Stampa, tutto è partito dal racconto della ragazzina ai genitori, che si sono recate con lei in questura per sporgere denuncia alla polizia postale. Gli inquirenti ora indagano per capire se le foto della minore siano state messe in vendita anche ad altre persone.

Le chat

 Stando a quanto riportato dal quotidiano torinese, tutto sarebbe ruotato intorno alla funzione "View Once" di WhatsApp, che permette di inviare foto, video o vocali che scompaiono dalla chat dopo essere stati aperti dal destinatario. I file non vengono salvati nella galleria e non è possibile acquisire screenshot. L'unico modo per conservarle è fotografarle con un secondo cellulare.

Secondo La Stampa, lo studente (16enne) per infrangere la ritrosia della ragazza (15enne) le avrebbe inviato delle sue foto di nudo, chiedendole di fare lo stesso. Le sue si sarebbero dissolte non appena aperte, mentre quelle inviate della ragazza sarebbero state - appunto - fotografate con un secondo cellulare, e poi inviate ad altri sette studenti di vari istituti. Che le avrebbero diffuse corredandole di commenti: da qui l'ipotesi di istigazione al suicidio.

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