Ha capito che quella telefonata nascondeva un tentativo di truffa e, invece di lasciarsi intimidire, ha finto di credere alla storia raccontata dall'interlocutore. Così una donna di 88 anni, residente a Roma, è riuscita a far arrestare una giovane di 20 anni accusata di truffa aggravata ai danni di una persona anziana.
La truffa del finto carabiniere
Tutto è iniziato quando l'88enne ha ricevuto la chiamata di un uomo che si è qualificato come maggiore dei carabinieri. Con tono allarmante, il sedicente militare le ha raccontato che la figlia era rimasta coinvolta, la notte precedente, in un grave reato. Per evitare conseguenze e aiutare la giovane, l'88enne avrebbe dovuto consegnare tutti gli oggetti preziosi in oro presenti in casa.
Trappola sventata
L'anziana, però, non è caduta nella trappola. Ha mantenuto la calma e ha simulato la propria disponibilità a consegnare i gioielli, mentre in realtà ha avvertito il 112. I carabinieri sono quindi arrivati nell'abitazione e hanno predisposto un intervento per cogliere i responsabili sul fatto.
A presentarsi a casa dell'anziana è stata una giovane di 20 anni, che avrebbe dovuto ritirare il bottino. Una volta che l'8enne ha consegnato il sacchetto con i gioielli, è scattato il blitz. I militari del Nucleo operativo e della stazione Roma Trionfale, appostati sia all'interno sia all'esterno della casa, l'hanno arrestata in flagranza.
La giovane, incensurata, è stata successivamente portata davanti al Tribunale di Roma, che ha convalidato l'arresto e disposto una condanna a un anno e quattro mesi di reclusione, con pena sospesa.
La premier Meloni: "Grande plauso alla signora"
"Un grande plauso alla signora di 88 anni che non si è lasciata ingannare da una donna che si spacciava per appartenente ai carabinieri e cercava di farsi consegnare oggetti di valore con il pretesto di un problema riguardante sua figlia. Con grande lucidità, ha collaborato con i veri carabinieri, a cui va il nostro ringraziamento, per preparare l'intervento e consentirne l'arresto in flagranza". Lo scrive sui social la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.
"Una vicenda - sottolinea la premier - che ci ricorda quanto sia importante prestare attenzione, soprattutto in questi giorni d'estate, a chi cerca di approfittarsi delle persone anziane, fragili e sole. Il governo ha rafforzato le pene e gli strumenti per contrastare le truffe agli anziani, ma è importante non abbassare mai la guardia. Se qualcosa vi sembra sospetto - conclude Meloni - non sottovalutatelo e rivolgetevi alle forze dell'ordine".
