A Pontecchio Polesine

Rovigo, pubblica sui social le foto delle sue armi e dei suoi esplosivi: arrestato

La polizia ha perquisito l'abitazione dopo una segnalazione della sicurezza cibernetica. Trovati anche proiettili e una pistola modificata

25 Ago 2026 - 11:07
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Un uomo di Pontecchio Polesine, provincia di Rovigo in Veneto, è stato arrestato dalla polizia dopo aver pubblicato sul suo profilo social immagini e post dedicati a coltelli, proiettili e presunti ordigni esplosivi artigianali. Durante la perquisizione nella sua abitazione sono stati trovate munizioni detenute illegalmente, alcuni "push dagger" (ovvero coltelli a spinta che si stringono nel pugno) e una pistola scacciacani modificata e potenzialmente idonea allo sparo. Sequestrati anche appunti con indicazioni per la fabbricazione di ordigni.

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La segnalazione e gli accertamenti

 L'indagine è partita da un monitoraggio effettuato dalla Direzione centrale per la sicurezza cibernetica di Roma. Gli specialisti hanno individuato sul profilo social dell'uomo fotografie di coltelli e proiettili, inoltre erano presenti immagini di presunti ordigni esplosivi autoprodotti e post nei quali veniva mostrata anche la loro preparazione. Non solo, molte di queste immagini erano accompagnate da alcune didascalie che lasciavano ipotizzare la possibile offensività delle armi prodotte. La segnalazione è stata quindi trasmessa alla Digos di Rovigo e al Centro operativo per la sicurezza cibernetica di Venezia, dando il via agli accertamenti per identificare e rintracciare il titolare del profilo. Alle verifiche hanno partecipato la Digos di Rovigo, la Sezione Antiterrorismo della Digos di Venezia e la sezione operativa per la sicurezza cibernetica di Rovigo, con il supporto del nucleo artificieri della questura di Venezia.

La perquisizione in casa

 Una volta accertata la presenza dell'uomo nella sua abitazione, gli agenti sono intervenuti e hanno eseguito una perquisizione. La polizia ha trovato gli ordigni descritti e fotografati nei post, anche se i successivi accertamenti degli artificieri hanno stabilito che vari di questi erano inerti. Nella casa, però, sono stati rinvenuti anche diversi proiettili di calibro differente, che secondo gli investigatori erano detenuti illegalmente, oltre ad alcune armi bianche. Tra gli oggetti sequestrati anche una pistola scacciacani munita di caricatore, che era stata modificata. Secondo la polizia, la modifica rendeva l'arma potenzialmente idonea allo sparo. Gli investigatori hanno inoltre trovato alcuni appunti con indicazioni per la fabbricazione di ordigni.

Ora è agli arresti domiciliari

 Il profilo social utilizzato dall'uomo è stato sequestrato e lui arrestato per fabbricazione e detenzione di arma clandestina. Per la detenzione illegale di munizioni e armi bianche è stato invece denunciato in stato di libertà. Dopo la richiesta della Procura della Repubblica di Rovigo di convalida dell'arresto e l'applicazione di una misura cautelare, il gip ha disposto nei confronti dell'uomo gli arresti domiciliari.

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