Inizia la conta dei danni
Scontri e saccheggi a Milano, il bilancio: 32 arresti, 23 sono minori | Tra le forze dell'ordine 14 feriti
I giovani, tramite chat social, si sono già dati appuntamento in diverse piazze italiane per sabato prossimo. Portati in questura 220 minorenni
© Ansa
Il centro di Milano si è risvegliato tra vetri rotti, cestini e monopattini per strada, negozi saccheggiati e l'odore acre di una violenza che ha incendiato piazza Duomo e vie limitrofe fino al pomeriggio tardo di domenica. Dopo gli scontri di sabato 17 ottobre, avvenuti a margine della grande manifestazione contro il caro-vita e contro il governo, branchi di giovani si sono ritrovati nuovamente e hanno dato vita a una vera e propria guerriglia urbana, prendendo d'assalto negozi e supermercati. È il neonato "Movimento del 17 ottobre".
La procura di Milano ha chiesto la convalida dell'arresto e la custodia cautelare in carcere per cinque maggiorenni, tra i 18 e i 20 anni, arrestati sabato per la guerriglia urbana. Sono accusati a vario titolo di resistenza pluriaggravata, devastazione e saccheggio. La richiesta, firmata dalla pm Giovanna Cavalleri, è stata recapitata all'ufficio gip e il giudice fisserà gli interrogatori di garanzia per la eventuale convalida del provvedimento.
Sono 271 persone le persone accompagnate in questura dopo gli scontri di domenica a Milano. A rivelarlo alcune fonti di polizia. Dei 271 portati in questura, 220 sono minori e 60 stranieri. Gli arrestati sono stati 32, di questi 23 minori e 13 stranieri. In 28 sono stati invece denunciati (15 stranieri, 23 minori). Tra i fermati, 174 sono stati trattenuti ai sensi del fermo di prevenzione. Si contano feriti anche tra i ranghi delle forze dell'ordine, sarebbero 14 operatori.
