Speciale La famiglia nel bosco
con i bimbi ci sarà il papà

Famiglia nel bosco, anche a Pasqua separati: mamma Catherine lontana dai figli

Stavolta a festeggiare con i bimbi in comunità ci sarà Nathan. Mentre ci sono novità sull'alloggio del Comune

04 Apr 2026 - 19:44
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Dopo il Natale, trascorreranno anche la Pasqua da separati dai genitori i bimbi della cosiddetta "famiglia nel bosco". I tre minori, dal 20 novembre in una comunità protetta di Vasto (Chieti), domenica 5 aprile condivideranno del tempo con papà Nathan, mentre mamma Catherine non potrà incontrarli e resterà da sola a Palmoli. A dicembre era accaduto il contrario. La madre con i figli, mentre il padre li aveva visti per un'ora sola. Intanto, come riferisce Il Centro, ci sarebbero novità sull'alloggio che potrebbe vedere genitori e figli riuniti.

Dopo il Natale, anche la Pasqua da separati

 Mamma Catherine, nella domenica di Pasqua, pranzerà nella casa del bosco di Palmoli da sola. Così come era accaduto al marito a Natale. Di nuovo una festa da separati, dunque, per i membri della famiglia Trevallion. La donna ha vissuto con i suoi tre bimbi nella struttura protetta di Vasto, dal 20 novembre al 6 marzo, per poi venire allontanata. Con lei, al pranzo di Pasqua, ci saranno probabilmente la madre e la sorella, giunte appositamente dall'Australia per sostenerla.
 

Il nuovo alloggio del Comune

 Scaduto il comodato d'uso nell'attuale casolare, c'è il nuovo alloggio per la famiglia nel bosco, stavolta offerto dal Comune di Palmoli. Come anticipa il quotidiano abruzzese Il Centro, Nathan si sarebbe recato nella sede del municipio per firmare il contratto con il quale il sindaco Giuseppe Masciulli concede gratuitamente alla famiglia nel bosco una nuova abitazione per la durata di due anni.

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Una soluzione temporanea che permetterebbe a genitori e figli di tornare insieme sotto lo stesso tetto, mentre si provvederà alla ristrutturazione della loro casa. La nuova abitazione risponde in tutto e per tutto ai criteri richiesti dal tribunale dei minori de L'Aquila. L'immobile, situato a circa 3 chilometri dal centro abitato, ha una superficie di 70 metri quadrati, è alimentato con energie rinnovabili ed è dotato di sistemi di isolamento.

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E' sempre immersa nella natura ed è a poca distanza da una scuola che i bambini, se verranno riaffidati ad uno dei genitori - probabilmente il padre -, potrebbero frequentare, sempre se non si opterà per l'istruzione parentale.

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