Un 40enne, M.R., è morto dopo aver accusato un malore negli uffici delle volanti della questura di Catania. L'uomo si trovava all'interno dell'edificio poiché era stato fermato a conclusione di un inseguimento scaturito dal suo mancato stop a un posto di blocco. L'uomo, nato nel 1985, si trovava a bordo di uno scooter che ha forzato il posto di controllo di una pattuglia della polizia. Raggiunto dagli agenti, l'uomo è stato fermato e portato in questura dove ha accusato il malore che gli è stato fatale. Inutili i soccorsi degli uomini della polizia di Stato e del personale del 188, per il 40enne non c'era più nulla da fare.
La ricostruzione
Secondo la ricostruzione resa nota da MeridioNews la vicenda si è svolta attorno alle 4.30 della notte scorsa quando una pattuglia, richiamata dal suono di un allarme, ha notato due uomini che viaggiavano velocemente a bordo di due scooter distinti. Entrambi, secondo quanto emerso, avrebbero ignorato l'intimazione degli agenti a fermarsi. M.R. avrebbe attraversato contromano via d'Amico, via Archimede, via Crispi e via Mascagni per poi perdere il controllo del mezzo urtando un marciapiede. Dopo l'urto avrebbe quindi abbandonato lo scooter per proseguire a piedi, prima di essere bloccato e identificato.
Il malore e il decesso
M.R. è stato condotto negli uffici di via San Giuseppe La Rena. Qui avrebbe accusato un malore a seguito del quale gli agenti sarebbero intervenuti per primi. Sul posto è giunto anche il personale del 118 che, però, non ha potuto far altro che constatare il decesso dell'uomo. Il magistrato di turno, informato di quanto accaduto, ha disposto l'autopsia.
