soccorsi in azione

Auto falcia pedoni a Modena: alcuni feriti gravi | Fermato il trentenne al volante

Una decina le persone investite. La vettura ha poi finito la sua corsa contro la vetrina di un negozio. Il sindaco: "Atto drammatico, a una donna dovranno amputare entrambe le gambe"

16 Mag 2026 - 18:48
SeguiLogo Tgcom24suSeguici su
1 di 8
© Ansa
© Ansa
© Ansa

© Ansa

© Ansa

Un'auto a velocità sostenuta ha falciato una decina di persone a piedi, a Modena, all'interno della Ztl del centro storico. Ci sono sette feriti: almeno due sarebbero in gravi condizioni, come riferisce il sindaco Massimo Mezzetti. È successo su via Emilia, con la vettura proveniente da Largo Garibaldi che ha finito la corsa contro la vetrina di un negozio. Il conducente - un "nordafricano di circa 30 anni", spiega il primo cittadino - è rimasto a sua volta ferito nell'impatto: si è allontanato a piedi dopo l'incidente, e durante la fuga avrebbe accoltellato un passante che tentava di bloccarlo. Il giovane è stato infine fermato dalle forze dell'ordine all'incrocio tra rua Pioppa e corso Adriano. Testimoni: "L'auto andava a 100 all'ora, abbiamo visto le persone volare".

La ricostruzione

 Come spiega la polizia locale, nel pomeriggio, in via Emilia centro, a Modena, un'auto lanciata ad alta velocità ha investito alcuni pedoni all'altezza di largo Porta Bologna. Sul posto sono giunti carabinieri, polizia, guardia di finanza e ambulanze. Sono intervenuti anche gli elicotteri del 118 partiti da Bologna e Pavullo. Come spiegato dal sindaco, il guidatore "ha puntato il marciapiede, colpendo anche una bici" e "poi si è schiantato colpendo in pieno una donna che è la più grave, con le gambe schiacciate. Lo hanno visto con un'arma in mano ma non è riuscito ad accoltellare nessuno. Pare che abbia tentato di colpire qualcuno". La zona, affollata di sabato pomeriggio, è stata transennata con nastro bianco e rosso.

I testimoni: "Auto a 100 all'ora, abbiamo visto persone volare"

 "Abbiamo visto l'auto arrivare, puntava il marciapiede. Ha fatto un'accelerazione improvvisa. Andava almeno a cento all'ora, abbiamo visto le persone volare", raccontano alcuni testimoni.

Il guidatore fermato da alcuni cittadini

 Quattro o cinque persone hanno inseguito e contribuito a catturare l'automobilista. Tra loro, il cittadino Luca Signorelli. "Mentre tento di soccorrere la signora con le gambe amputate - ha detto l'uomo ai cronisti, con la testa ancora grondante di sangue - lui (l'investitore, ndr) scappa. Quindi l'ho inseguito, nel frattempo altre 4-5 persone mi sono venute dietro. È sparito dietro una pila di macchine e poi è risaltato fuori con un coltello in mano. Blaterava qualcosa ma non era italiano". E ancora: "Mi sono arrivati due fendenti, uno al cuore e l'altro alla testa. È partita una colluttazione. Un fendente sono riuscito a evitarlo, l'altro l'ho preso. Poi gli ho bloccato il polso. E poi l'ho neutralizzato".

Chi è il fermato

 È in stato di fermo l'uomo che al volante di un'auto ha travolto alcuni pedoni in centro a Modena. Secondo quanto si apprende, sarebbe un cittadino italiano di origine straniera di circa trent'anni, nato e vissuto in provincia di Modena. Risulterebbe incensurato.

Il sindaco: "Atto drammatico"

 "Bisogna capire la natura, ma è un atto drammatico. Sono profondamente colpito - ha detto il sindaco Mezzetti -. Qualunque sia la natura è un fatto gravissimo. Se fosse un attentato sarebbe ancora più grave". L'autore, "pare un nordafricano, è in questura e lo stanno interrogando". Non ci sono vittime, ma "sette feriti di cui due gravi trasportati al Maggiore di Bologna". Un paio di persone hanno contribuito a fermare il guidatore. "Voglio ringraziare questi cittadini. L'uomo era anche armato di coltello, hanno avuto coraggio e grande senso civico. Il mio ringraziamento forte va a loro in questo drammatico momento", ha aggiunto il sindaco. "A una donna dovranno probabilmente amputare entrambe le gambe: è la persona che è stata schiacciata contro la vetrina del negozio", ha concluso.

Meloni segue con attenzione la vicenda

 La presidente del Consiglio Giorgia Meloni segue con la massima attenzione quanto accaduto a Modena ed è in costante contatto con il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, e con il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega alla sicurezza della Repubblica, Alfredo Mantovano. Lo riferiscono fonti di Palazzo Chigi, mentre la premier è impegnata all'Europe Gulf Forum a Navarino, in Grecia.

Ti potrebbe interessare

videovideo