Un giovane di 24 anni è stato trovato morto nel suo appartamento a Vigevano (Pavia). Il ragazzo, originario di El Salvador, lo scorso 21 agosto era stato vittima di un'aggressione omofoba.
Trovato morto a Vigevano
A trovare il corpo nelle ultime ore è stato un giovane che abita nello stesso immobile. Sul posto sono subito intervenuti agenti della polizia di stato e il personale della scientifica che ora sono al lavoro per svolgere i rilievi necessari e chiarire le cause del decesso. Al momento l'ipotesi che prevale è quella di un decesso per cause naturali, anche se gli investigatori non escludono altre possibilità.
L'aggressione omofoba
Il ragazzo nei giorni scorsi era stato vittima di una aggressione omofoba. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri il 24enne sarebbe stato avvicinato da due uomini di 28 e 33 anni che gli avrebbero rivolto insulti legati al suo orientamento sessuale e successivamente lo avrebbero spinto facendolo cadere nelle acque del Naviglio Sforzesco. Il giovane è riuscito a salvarsi aggrappandosi alla riva.
La denuncia
I carabinieri, arrivati sul posto, avevano rintracciato i due soggetti poco lontano: per loro era scattata la denuncia per discriminazione, lesioni, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale. Nel corso dell'identificazione i due soggetti avevano opposto resistenza, brandendo una bottiglia di vetro contro i militari.
Il ragazzo soccorso e portato in ospedale
Il ragazzo era stato subito soccorso dai sanitari del 118 e poi accompagnato in ospedale. Non era stato però possibile redigere il referto medico: il 24enne si era allontanato spontaneamente prima che i medici completassero gli accertamenti.
