la Grave intimidazione

Vicenza, bottiglie incendiarie contro la casa del giornalista Adriano Cappellari | Minacce anche a Meloni e don Patriciello

Ignoti hanno colpito l'abitazione del cronista a Enego lasciando anche alcune bombole di gas

31 Mag 2026 - 13:31
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Attentato incendiario nella notte contro l'abitazione a Enego (Vicenza) di Adriano Cappellari, giovane cronista vicentino impegnato da tempo nel raccontare la situazione di Caivano (Napoli) e l'attività di don Maurizio Patriciello. Dopo la mezzanotte ignoti hanno lanciato una o più bottiglie incendiare contro la casa, lasciando anche delle bombole di gas. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Enego oltre ai vigili del fuoco per disinnescare alcune bombolette inesplose.

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Le minacce già a novembre 2025

 L'attentato arriva dopo una serie di minacce. Una lettera anonima era stata recapitata già a novembre al giovane cronista, collaboratore del quindicinale L'Altopiano e del Giornale di Vicenza, allegata alla copia di un suo articolo pubblicato dopo un episodio intimidatorio ai danni del sacerdote. Nonostante le minacce, Cappellari aveva ribadito la volontà di proseguire il proprio impegno giornalistico e civile contro ogni forma di illegalità. A febbraio 2026 una seconda lettera minatoria, questa volta rivolta al giornale: "Se non fate tacere Cappellari, lo faremo noi". 

Solidarietà da parte del presidente della Camera

 "Esprimo la mia solidarietà al cronista vicentino Adriano Cappellari, bersaglio di un altro grave e vile atto intimidatorio. Colpire un giornalista per il suo lavoro significa colpire la libertà di informazione, presidio essenziale della democrazia. A Cappellari e alla sua famiglia giunga la mia vicinanza, insieme all'incoraggiamento a proseguire la propria attività raccontando la verità dei fatti". Così il presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana.

Minacciati Meloni e don Patriciello

 Oltre Adriano Cappellari, nella lettera lasciata davanti alla sua abitazione sono stati minacciati anche la premier Giorgia Meloni, oltre che a don Patriciello. Cappellari aveva già ricevuto lettere anonime simili contenenti minacce e inviti a interrompere la sua attività, alcune accompagnate da fotografie e riferimenti diretti ai suoi articoli e ai soggetti raccontati.

Meloni: "Minacce a cronista sono inaccettabile attacco a libertà stampa"

 "Voglio esprimere tutta la mia vicinanza ad Adriano Cappellari, oggetto questa notte di un gravissimo attentato incendiario nella sua abitazione a Enego". Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni: "Minacciare un cronista che sceglie di fare luce su realtà difficili come quella di Caivano e sul prezioso impegno di chi, come don Maurizio Patriciello, è in prima linea al servizio della propria comunità, è inaccettabile e rappresenta un attacco irricevibile alla libertà di stampa e informazione - aggiunge -. Sono certa che Adriano Cappellari non si farà intimidire e che continuerà a portare avanti il suo lavoro, come ha fatto finora. L'Italia ha bisogno di giovani coraggiosi come lui, che non hanno paura di denunciare e di documentare ciò che non funziona, per tentare di cambiarlo e rendere la nostra società più giusta e forte. Un abbraccio ad Adriano, alla sua famiglia e ai suoi colleghi della redazione de 'L'Altopiano'".

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