Il curioso episodio

Venezia, schiva un pedone ma bestemmia davanti ai vigili: multa da 102 euro

Nonostante lo scampato pericolo, la polizia locale non ha perdonato il linguaggio "colorito" utilizzato dal motociclista di 22 anni

10 Set 2026 - 09:01
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C’è chi per evitare un pedone distratto si prende uno spavento o un colpo di frusta. E chi, invece, si becca una multa da 102 euro per... eccesso di blasfemia. È l’incredibile disavventura capitata a un motociclista di 22 anni al Lido di Venezia, reo di aver superato non i limiti di velocità, ma di espressione. Già, perché dopo aver evitato di investire una persona per un soffio, il giovane si è lasciato scappare una bestemmia che i vigili, intervenuti sul posto, proprio non gli hanno perdonato.

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Incidente sfiorato

 Il curioso episodio è stato raccontato dalla Tribuna di Treviso e da qualche giorno circola in maniera virale sui social scatenando commenti e ironia a non finire. E non potrebbe essere altrimenti visti i contorni quasi surreali della vicenda avvenuta nelle giornate del Festival del cinema. Stando a quanto ricostruito dal quotidiano veneto, un 22enne a bordo del proprio scooter avrebbe evitato per un soffio un pedone che aveva appena attraversato la strada incurante del traffico. A salvarlo, la prontezza di riflessi del centauro, che però non ha certo riservato parole di comprensione all'ignaro passante, apostrofandolo con una bestemmia, tanto tonante quanto cristallina.

Galeotta fu la bestemmia

 Peccato che, a pochi metri di distanza, gli agenti della polizia locale avevano appena assistito alla scena. E ascoltato con particolari attenzione le bestemmie proferite dal ragazzo, subito fermato per un controllo dei documenti. Tutto in ordine, a livello burocratico, ma non comportamentale. Perché, una volta terminati gli accertamenti, gli agenti hanno deciso di multare il 22enne contestandogli l'articolo 724 del codice penale che cita testualmente: "La persona in presenza di più persone bestemmiava con parole oltraggiose le divinità venerate dalla religione di Stato".

Web scatenato

 Il verbale da 102 euro ha fatto immediatamente il giro del web, suscitando centinaia di reazioni e commenti, tra incredulità e sarcasmo. Dal canto suo, contattato sempre dalla Tribuna di Treviso, il comandante della polizia locale Marco Agostini avrebbe così spiegato l'episodio: "Stiamo ancora aspettando la relazione dell'agente, ad ogni modo multe per bestemmie ne facciamo più di una: così prevede il codice penale e noi lo applichiamo, non siamo esentati". Amen.

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