EVASI 25 MILIONI DI IVA

Commercio oro, scoperta maxi-frode Cento perquisizioni gdf, 47 indagati

Quattordici le province interessate dall'operazione "Marchio sfrenato". Sono finite nel mirino 36 società e la filiale romana di una banca in cui erano stati aperti i conti utilizzati

25 Mar 2016 - 09:29
 © lapresse

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Una frode milionaria nel settore del commercio dell'oro è stata scoperta dalla Guardia di finanza di Vicenza che ha eseguito un centinaio di perquisizioni e indagato 47 persone. Sono 14 le province interessate dall'operazione "Marchio sfrenato", che coinvolge 36 società e la filiale romana di una banca nazionale dove le società fittizie avevano aperto i conti utilizzati per le frodi. Solo tra il 2013 e il 2014 è stata evasa Iva per 25 milioni di euro.

Il sistema utilizzato era quello di cessione e rivendita dell'oro, dalle società sane a quelle "cartiere". Queste ultime, completamente sconosciute al Fisco, venivano "amministrate" da soggetti quali idraulici, parcheggiatori abusivi, mendicanti senza fissa dimora, cittadini stranieri residenti all'estero, ma domiciliati tutti in un hotel milanese.

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