la sentenza

Varese, accoltellò l'ex moglie e uccise il suocero: ergastolo a Marco Manfrinati

Fabio Limido, 71 anni, intervenne per cercare di difendere la figlia

26 Set 2026 - 09:09
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È stato condannato all'ergastolo Marco Manfrinati, l'ex avvocato di Busto Arsizio (Varese) accusato di aver tentato di uccidere l'ex moglie Lavinia Limido e di aver assassinato il padre della donna, Fabio Limido, intervenuto per proteggerla. La sentenza è stata pronunciata dalla Corte d'Assise di Varese dopo quasi tre ore di camera di consiglio. L'aggressione risale al 6 maggio 2024. In via Ciro Menotti, a Varese, Manfrinati colpì a coltellate l'ex moglie e il padre di lei. La donna, nonostante le gravissime ferite, riuscì a sopravvivere. Il 71enne invece morì poco dopo l'aggressione. 

Le aggravanti

 I giudici hanno escluso le aggravanti della crudeltà e della minorata difesa. Non è stata inoltre riconosciuta la premeditazione per l'omicidio di Fabio Limido. Manfrinati non era presente in aula al momento della lettura del verdetto. La Corte ha inoltre riconosciuto alle parti civili risarcimenti per un totale di 1,9 milioni di euro. "Sentenza giusta. Manfrinati ha manifestato anche nel corso del processo propositi di vendetta. L'ergastolo tiene al sicuro le superstiti" ha commentato l'avvocato di una parte civile. 

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