Bruxelles vuole rivoluzionare il mercato ferroviario europeo con il nuovo "Pacchetto passeggeri" presentato dalla Commissione Ue: l'idea è quella di creare un sistema di biglietteria unico per i treni, con più trasparenza, più scelta, più protezione. "Oggi passiamo dal lato dell'offerta al lato della domanda. Oggi agiamo per i passeggeri", ha detto il vicepresidente esecutivo Raffaele Fitto, sottolineando che "i passeggeri ferroviari meritano la stessa esperienza" del trasporto aereo.
Dalla parte dei passeggeri
Il pacchetto comprende tre proposte legislative su biglietteria ferroviaria, servizi multimodali e diritti dei passeggeri. L'obiettivo è consentire ai viaggiatori di cercare, confrontare e acquistare in un'unica transazione servizi ferroviari combinati di diversi operatori su una piattaforma a scelta, indipendente o gestita da una compagnia ferroviaria. "Un viaggio, un biglietto, pieni diritti", è lo slogan.
Contro i monopoli
Nel mirino di Bruxelles ci sono soprattutto gli operatori ferroviari storici, spesso ex monopolisti nazionali. Secondo la Commissione, infatti, il mercato ferroviario europeo non ha ancora conosciuto una vera "rivoluzione digitale" nella vendita dei biglietti e resta caratterizzato da frammentazione e ostacoli alla concorrenza. Le piattaforme di prenotazione degli operatori con una quota pari o superiore al 50% del mercato ferroviario nazionale dovranno quindi integrare nell'offerta anche le proposte della concorrenza e, su richiesta, venderne i biglietti. "Cambierà radicalmente il trasporto ferroviario in Europa", ha spiegato il commissario Ue ai Trasporti Apostolos Tzitzikostas, parlando di "game changer". "La nostra valutazione d'impatto mostra che avremo una riduzione dei prezzi e, allo stesso tempo, un aumento di circa il 5% dei passeggeri disposti a prendere il treno". Così ci saranno benefici economici "sia per i passeggeri e sia per le compagnie".
Protezione in caso di ritardi
La riforma punta anche a rafforzare i diritti dei passeggeri nei viaggi multi-operatore. Se un viaggio internazionale acquistato come biglietto unico prevede, per esempio, un treno Milano-Parigi e poi una coincidenza verso Bruxelles, il passeggero sarà protetto anche se il ritardo del primo treno fa saltare la connessione successiva.
Di segno opposto la posizione dell'associazione per la decarbonizzazione dei trasporti Transport & Environment (T&E), secondo cui il pacchetto rappresenta "un grandissimo passo in avanti" per i diritti dei passeggeri ferroviari, anche se restando insufficiente sul fronte della biglietteria unica europea per i viaggi transfrontalieri. L'iter legislativo proseguirà ora al Parlamento europeo e al Consiglio Ue. Quando le norme entreranno in vigore, le piattaforme dovranno adeguare l'offerta entro 12 mesi. "La connettività ferroviaria non è solo una questione di trasporti, ma anche di coesione e mercato unico", ha detto Fitto. (ANSA).
