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Tragedia discoteca, carabinieri: venduti più biglietti dei posti disponibili

Mattarella: "Questa tragedia lascia impietriti". Conte: "Accertare le responsabilità". Salvini: "Non è stata una fatalità. Lavoreremo perché tragedie simili non succedano mai più". Di Maio: "Assurdo morire così"

Tragedia discoteca, carabinieri: venduti più biglietti dei posti disponibili

Mentre le indagini sulle cause della tragedia alla discoteca di Corinaldo, nell'Anconetano, proseguono, iniziano a emergere particolari che potrebbero portare all'individuazione di responsabilità. Secondo il comandante provinciale dei carabinieri, Cristian Carrozza, infatti, i militari hanno "verificato che sono stati venduti dalla discoteca più biglietti di quante persone il locale potesse contenere".

Conte: "Morti inaccettabili, accertare le responsabilità" - Il premier Giuseppe Conte parla di "tragedia inaccettabile" e, pur specificando che "ora è il momento dei soccorsi e del cordoglio", chiarisce che le domande su "responsabilità e rispetto delle norme di sicurezza" dovranno "trovare una risposta chiara, celere e univoca. Lo pretendiamo". Per far luce su quanto accaduto, Conte è andato quindi in prefettura ad Ancona dove, al termine del vertice, ha specificato che "è emerso che sono stati venduti 1400 biglietti. Pare sia stata utilizzata una sala su tre, con una capienza di 469 persone: già con i numeri non ci siamo".

Mattarella: "Una tragedia che lascia impietriti" - "È una tragedia che lascia impietriti", commenta Sergio Mattarella. "Il pensiero è di vicinanza e solidarietà alle famiglie delle giovanissime vittime, al loro dolore lacerante e alle condizioni dei tanti feriti con l'augurio di pronta guarigione. Si dovrà fare piena luce sull'accaduto, accertando responsabilità e negligenze. I cittadini hanno diritto alla sicurezza ovunque, nei luoghi di lavoro come in quelli di svago, che deve essere assicurata con particolare impegno nei luoghi di incontro affollati, attraverso rigorose verifiche e controlli. Non si può morire così".

Salvini: "Non è stata una fatalità" - Anche il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, parla dell'ipotesi che la capienza del locale era probabilmente "inferiore alle 900 persone, anche una unità in più è stata un errore che ha complicato tutto". Secondo il vicepremier "non è stata una fatalità e nostro dovere è lavorare per non avere più casi del genere". Salvini ha inoltre aggiunto quando sia "incredibile nel 2018 morire per un mix di incoscienza, di stupidità e avidità. Il mio appello è che ognuno rispetti le regole. Per quanto riguarda i ragazzi: portiamo regole, rispetto ed educazione civica. Qui evidentemente qualcuno ha sbagliato".

Di Maio: "Assurdo morire così" - Sul caso è intervenuto anche Luigi Di Maio che, elencando su Facebook i nomi delle vittime, ha affermato: "E' assurdo morire in questo modo. Come governo faremo la massima chiarezza sulla dinamica della vicenda (se sono state rispettate tutte le norme di sicurezza) e individueremo i responsabili".

Il Papa: "Prego per i morti e i feriti della discoteca" - Anche il Papa ha voluto dedicare un pensiero alla tragedia e all'Angelus ha detto: "Assicuro un ricordo nella mia preghiera per i ragazzi e la mamma che sono morti questa notte in una discoteca a Corinaldo, come pure per i numerosi feriti. Chiedo per tutti l'intercessione della Madonna".

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