Tessera sanitaria, false email sul rinnovo: le istruzioni per difendersi dalla truffa
La nuova campagna di phishing è finalizzata a sottrarre dati personali e sensibili. L'allarme lanciato direttamente dal ministero della Salute
© Ministero della Salute
L'allarme arriva direttamente dal sito del Ministero della Salute e riguarda una nuova truffa online, stavolta sul rinnovo della tessera sanitaria. "Stanno circolando in questi giorni false email che utilizzano indebitamente il nome del Ministero della Salute e invitano i cittadini a rinnovare la tessera sanitaria", si legge sul portale del dicastero. La campagna di phishing finalizzata a sottrarre dati personali e sensibili. "Non si tratta di comunicazioni ufficiali", specifica il ministero.
Ecco come funziona la truffa
"Le email fraudolente - è la spiegazione dal sito del ministero della Salute - invitano l'utente a cliccare su un link per procedere al presunto rinnovo della tessera sanitaria. Il link rimanda a un sito web falso, graficamente simile alle piattaforme istituzionali, all'interno del quale viene richiesto di compilare un modulo con numerosi dati personali e sensibili".
"I dati raccolti - è la denuncia - possono essere utilizzati per scopi illeciti, come la rivendita delle informazioni, la clonazione di documenti o altre attività fraudolente".
Come riconoscere ed evitare la truffa
Il ministero della Salute specifica che non invia email con link per il rinnovo della tessera sanitaria né richiede l'inserimento di dati personali tramite moduli online non istituzionali. Inoltra l'allarme sulla nuova truffa online è anche l'occasione per ribadire che: "La tessera sanitaria ha una validità di 6 anni; in assenza di smarrimento o furto non è necessario effettuare alcuna richiesta di rinnovo; la nuova tessera viene inviata automaticamente alla scadenza; eventuali richieste vanno effettuate esclusivamente tramite i canali ufficiali, come il sito dell’Agenzia delle Entrate".
Cosa fare in caso di ricezione della email-truffa
Il ministero consiglia di "non cliccare sui link contenuti nelle email sospette; non fornire dati personali o sensibili; cancellare immediatamente il messaggio". "Per aggiornamenti e informazioni ufficiali - è la conclusione - si invita a fare riferimento esclusivamente ai siti istituzionali del ministero della Salute e delle altre amministrazioni competenti".
