Una scossa di terremoto di magnitudo 4.1 è stata registrata dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) poco dopo mezzanotte in Molise. L'epicentro a Pizzone, Comune della provincia di Isernia. Il sisma, durato diversi secondi è stato avvertito in tutto l'isernino e anche nelle province di Chieti, L'Aquila, e Caserta.
Terremoto in Molise
Una notte di paura quella trascorsa nel piccolo comune nel Parco nazionale d'Abruzzo Lazio e Molise. La prima scossa è stata avvertita poco dopo la mezzanotte, poi durante la notte alcune repliche, di magnitudo inferiore a 3.0, hanno convinto diverse famiglie a dormire in auto.
"Dai primi sommari accertamenti - ha detto all'agenzia di stampa Ansa il sindaco, Vincenzo Di Cristofano - non ci sono danni a persone o cose, ma solo tanto spavento anche per il ricordo del terremoto del 1984". Allora l'epicentro fu San Donato Val di Comino, in provincia di Frosinone, in linea d'aria a pochi chilometri da Pizzone.
"Molte famiglie furono sfollate - ha ricordato il sindaco - e fu allestita una tendopoli. Le abitazione danneggiate allora furono molte e nel post sisma hanno subito interventi specifici per la messa in sicurezza. Furono giorni terribili".
Le verifiche
La situazione ora è monitorata dalla Protezione civile del Molise che, al momento, non è intervenuta con procedure di assistenza alla popolazione. Controllata dall'ente gestore la diga di Castel San Vincenzo dove la scossa non ha provocato danni. L'Anas, che ha disposto le verifiche sulla rete stradale interessata, fa sapere che non sono stati rilevati danni alle infrastrutture e che la circolazione è regolare su tutte le arterie.
