Caccia all'uomo

Terni, aggredita a martellate sul bus: il marito non si trova

L'uomo indossava il braccialetto elettronico per reati da "codice rosso" proprio nei suoi confronti. L'apparecchio è poi è stato trovato strappato vicino al bus

10 Mag 2026 - 13:08
SeguiLogo Tgcom24suSeguici su
videovideo

Proseguono le ricerche del marito della donna gravemente ferita alla testa dopo essere stata aggredita ieri a martellate su un autobus di linea in una frazione di Stroncone, piccolo comune a pochi chilometri da Terni. La vittima dell'aggressione è ancora ricoverata in rianimazione e in pericolo di vita all'ospedale di Terni. Il marito, identificato come il responsabile dell'accaduto, è infatti riuscito a fuggire a piedi facendo al momento perdere le proprie tracce.

Chi era la vittima

 La coppia è originaria del nord Africa dove si era sposata. Poi il trasferimento in Italia. La donna, 44 anni da compiere nei prossimi mesi, lavora come badante nella zona. Il marito è invece un operaio. Tempo fa si era trasferito nel nord Italia ma poi aveva lasciato l'impiego. L'uomo era tornato a Terni circa un mese fa. Non è chiaro se i due vivessero ancora insieme. Sembra che la donna fosse salita alla fermata precedente rispetto al luogo dove è stata colpita.

L'uomo indossava il braccialetto elettronico

 L'uomo indossava il braccialetto elettronico per reati da "codice rosso" proprio nei suoi confronti. L'apparecchio è poi è stato trovato strappato vicino al bus. Dagli accertamenti è emerso che se lo sia tolto dopo avere colpito la moglie. Un aspetto che però è ancora al vaglio dei carabinieri diretti dal procuratore di Terni Antonio Laronga che hanno acquisito il dispositivo per verificarne in corretto funzionamento. Sul luogo dell'aggressione gli investigatori hanno trovato il martello usato. Che non è quello usato per infrangere i vetri in caso di emergenza. 

La conducente del bus è sotto shock

 È stata subito ascoltata dai carabinieri di Terni la 25enne alla guida dell'autobus. Secondo quanto si apprende, la giovane è profondamente scioccata dall'accaduto. In base alle prime ricostruzioni, la conducente aveva immediatamente fermato il mezzo e lanciato l'allarme al momento dell'aggressione.

Ti potrebbe interessare

videovideo