La vicenda di Nardò

Tatiana Tramacere, l'amico Dragos-Ioan rivela: "È stata lei a organizzare tutto, il sentimento non mi ha fatto capire le conseguenze"

Gheormescu: "Mi ha detto che era giù di morale e voleva isolarsi dal mondo per un po', mi ha chiesto di aiutarla. Tra di noi c'è affetto, non l'ho obbligata a rimanere"

05 Dic 2025 - 16:45
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"È stata lei a organizzare tutto e a chiedermi di aiutarla perché diceva che ero l'unico di cui si fidava". Questa è la versione di Dragos Ioan Gheormescu, amico di Tatiana Tramacere, la ragazza di cui non si avevano notizie dal 24 ottobre e ritrovata viva proprio nella mansarda in cui vive Gheormescu. L'uomo è stato ascoltato dai carabinieri prima e dopo il ritrovamento in casa sua a Nardò (Lecce) della studentessa 27enne. "Mi ha detto che era giù di morale e voleva isolarsi dal mondo per un po', ancora qualche giorno e poi sarebbe tornata a casa", ha aggiunto l'amico. Questa versione sarebbe stata confermata anche dalla stessa Tatiana che nella notte, dopo i controlli in ospedale, è rientrata a casa.

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Cosa ha detto Dragos Ioan Gheormescu

 Gheormescu ha detto di aver riferito ai carabinieri di Lecce "tutti i fatti che riguardano la mia persona e la scomparsa di Tatiana. In particolare confermo che: il forte sentimento reciproco tra me e Tatiana che si è consolidato di fatto in questi giorni non mi ha fatto ben comprendere le conseguenze, anche di natura pubblica, derivanti da questa nostra avventura, che ripeto era di comune accordo. Ho voluto tutelare Tatiana nelle sue scelte personali di cambiare vita".

Dragos: "Tra me e Tatiana c'è affetto, non l'ho obbligata a rimanere"

 "Abbiamo trascorso questi undici giorni bene. Sereni. Tra di noi c'è affetto. Io non ho obbligato Tatiana a rimanere, era anche sua volontà farlo", ha aggiunto Dragos Ioan Gheormescu.

Dragos e Tatiana avevano una relazione

 Dragos avrebbe anche rivelato di aver tentato di convincere Tatiana a finire tutto visto il clamore che la vicenda stava suscitando. Quando i carabinieri sono entrati in casa di Dragos, giovedì sera, non hanno trovato subito Tatiana perché, a quanto si è appreso, la ragazza non era nell'appartamento ma si era nascosta al buio in un abbaino, al quale si accede liberamente dal terrazzo dell'edificio. Secondo quanto accertato dai carabinieri, Dragos e Tatiana avevano una relazione. Sono stati ripresi dalle telecamere mentre si baciano al parco Raho - dove Dragos lavora in un bar - e poi mentre entrano nella palazzina dove abita il ragazzo. Da lì Tatiana non è stata più vista uscire. Il giovane avrebbe rivelato ai carabinieri che la ragazza stava attraversando un periodo non semplice anche per motivi di salute. "Non ho fatto niente" avrebbe detto spaventata ai carabinieri quando l'hanno rintracciata.

Il ritorno a casa di Tatiana Tramacere

 Tatiana Tramacere è tornata nella notte a casa dove vive con i genitori a Nardò. La 27enne scomparsa dal 24 novembre, dopo essere stata ritrovata nell'abitazione del suo amico Dragos - Ioan Gheormescu giovedì sera poco dopo le 21:30, è stata sottoposta ad alcuni accertamenti clinici all'ospedale "Vito Fazzi" di Lecce, per poi rientrare dalla sua famiglia intorno alle 3:00.

La vicenda di Tatiana Tramacere: le tappe

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© Withub

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L'amico Dragos-Ioan Gheormescu e l'allontanamento volontario

 Le sue condizioni di salute sono buone. La famiglia tramite l'avvocato di fiducia fa sapere che in questo momento "chiede serenità per loro e per la figlia". I carabinieri stanno cercando di ricostruire quanto accaduto in questi 11 giorni: ormai sembra dunque certo che si sia trattato di un allontanamento volontario, con l'aiuto dell'amico Dragos-Ioan Gheormescu. Anche Dragos è tornato a casa la notte scorsa, e non è stato sottoposto ad alcuna misura cautelare. Giovedì sera quando è stata trovata Tatiana, i carabinieri non hanno trovato alcun segno di costrizione. In mattinata la ragazza potrebbe essere nuovamente ascoltata.

Il fratello: "Tatiana sta bene, quando vorrà ci racconterà"

  "Tatiana sta bene: ora ha bisogno di pace, serenità, tranquillità e la vicinanza della sua famiglia. Noi a lei non abbiamo fatto domande. Quando l'abbiamo trovato l'abbiamo abbracciata, e non vogliamo pressarla. Sarà lei quando se la sentirà, e quando si sarà ripresa, magari focalizzerà che adesso è ritornata a casa, a raccontarci". Lo ha detto Vladimir, il fratello di Tatiana Tramacere . "Voglio ringraziare tutti i militari dell'Arma che si sono impegnati ad aiutarci, e non ci hanno mai abbandonato".