A "Dritto e Rovescio" Giuseppe Gorca, comitato cittadini Esquilino: "Termini centro di grande organizzazione criminale"
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La trasmissione "Dritto e Rovescio" mostra le immagini delle telecamere di video sorveglianza che, sabato 11 gennaio nella zona della stazione Termini a Roma, hanno ripreso l'aggressione a un funzionario del ministero delle Imprese e del Made in Italy di 57 anni.
Sono le 22:14 quando si intravede a terra un uomo con intorno un gruppo di persone. Trascorsi due minuti nell'inquadratura entra una figura che si avvicina al gruppo, nella mano destra sembra tenere una busta e nell'altra un telefono che avvicina all'orecchio. Si tratta di un uomo che secondo le autorità è autore insieme ad altri del brutale pestaggio che ha quasi ucciso il funzionario del ministero attualmente ricoverato nel reparto di Terapia intensiva del policlinico Umberto I di Roma.
Nel video si vede come gli autori della violenza, almeno sei nordafricani alcuni dei quali irregolari, restano sul posto senza scappare nonostante proprio davanti alla stazione si veda una volante della polizia. "Termini è diventata da tempo un centro di grandi organizzazioni soprattutto criminali e di extracomunitari per lo spaccio di droga e truffe ai turisti" dice Giuseppe Gorca, comitato cittadini Esquilino, al giornalista William Valentini della trasmissione di Rete 4 che documenta la situazione, a distanza di giorni dalle due aggressioni, fuori la stazione Termini ora presidiata in più punti dalle forze dell'ordine.