E' ricoverato al Niguarda

Sparatoria a Rogoredo, il giovane ferito controllato tre volte in tre giorni

L'uomo, irregolare e senza fissa dimora, affetto pare da problemi psichiatrici, nei giorni precedenti era stato bloccato per accertamenti e poi rilasciato

02 Feb 2026 - 13:24
 © Da video

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Il giovane ferito nella sparatoria a Rogoredo era stato controllato tre volte in tre giorni: gli investigatori della Questura di Milano stanno ricostruendo gli ultimi movimenti del 30enne cinese che domenica ha rubato una pistola a un vigilantes, usandola poi contro dei poliziotti che hanno risposto al fuoco. Ora il giovane si trova ricoverato in condizioni gravissime all'ospedale Niguarda di Milano. L'uomo, irregolare e senza fissa dimora, affetto pare in modo ripetuto da problemi psichiatrici, nei giorni precedenti era stato bloccato più volte per accertamenti, sempre dalla Polfer, e poi rilasciato.

Controllato tre volte in tre giorni

 Il 30 gennaio era stato controllato mentre si aggirava con delle pietre proprio a Rogoredo, il 31 per aver usato dei manici di scopa per minacciare una guardia giurata in Centrale e infine, il primo febbraio, per aver cercato di rubare un cacciavite in un cantiere della stazione Centrale, restituendolo subito. Il 31 gli agenti lo avevano anche fatto ricoverare in psichiatria, perché, oltre alle molestie e agli atteggiamenti sconnessi, si picchiava la testa dicendo che gli faceva male, ma era stato dimesso poche ore dopo.

L'agente indagato come atto dovuto

 La Procura di Milano aprirà nelle prossime ore, come atto dovuto, un fascicolo d'indagine sul poliziotto che domenica ha avuto un conflitto a fuoco con il giovane cinese: fonti della Procura precisano che si tratta di un "atto dovuto" per svolgere tutti gli accertamenti con le garanzie previste dalla legge. La pm Simona Ferraiuolo ha già iscritto il fascicolo sul cittadino straniero per rapina aggravata e tentato omicidio. Da alcune prime informazioni raccolte, ancora al vaglio degli inquirenti, l'uomo soffrirebbe di disturbi psichiatrici e si sta provando a ricostruire una sua eventuale storia clinica. 

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