Le indagini proseguono

Sorelle scomparse, "la madre aveva scritto che sarebbe andata a prenderle anche con la forza": la rivelazione del fidanzato di Alysia

Si rafforza l'ipotesi di una fuga programmata, forse con l'aiuto di terzi. Nella camera delle ragazze trovati dei biglietti cifrati e mancano abiti, trucchi ed effetti personali

16 Giu 2026 - 09:08
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Nove giorni senza dare notizie. Nove giorni di ricerche ininterrotte, di appelli disperati da parte dei genitori e dei familiari di Alysia e Sarah, le due sorelle di 16 e 12 anni allontanatesi dalla casa famiglia di Civitella Alfedena dove erano ospiti dal 2024.

Sorelle scomparse, il racconto del fidanzato di Alysia

  Una scomparsa avvolta nel mistero su cui gli inquirenti stanno cercando di fare chiarezza. E man mano che le ore passano emergono nuovi dettagli dalle indagini e dalle testimonianze delle persone che conoscevano le due ragazze. In queste ore è stato riascoltato dagli investigatori il fidanzato diciottenne della sorella più grande, Alysia, anche lui ospite della struttura fino qualche tempo fa. 

"So che la madre aveva scritto loro che sarebbe andata in Comunità a prenderle anche con la forza" avrebbe detto il giovane ai carabinieri, come riportato dal quotidiano La Repubblica. Il giovane avrebbe anche confermato che, secondo lui, le due ragazze non si sarebbero mai allontanate da sole, che "avevano paura del buio" e che negli ultimi giorni la fidanzatina era apparsa "cambiata", "era come se avesse qualcosa dentro che voleva dirmi, ma non riusciva a farlo". 

Si rafforza l'ipotesi di una fuga programmata

 Informazioni utili che sono ora al vaglio degli inquirenti, impegnati in queste ore a capire se quella delle due sorelle possa essere stata una fuga programmata, presumibilmente con l'aiuto di terzi. Un'ipotesi che si starebbe rafforzando alla luce del fatto che dalla stanza delle due ragazze mancherebbero diversi abiti, trucchi e altri effetti personali. 

I video delle telecamere

 Al vaglio degli inquirenti ci sono anche dei filmati: uno è quello registrato dall'impianto di videosorveglianza di un bar del paese, in cui si vedono le due sorelle che passeggiano proprio la sera di sabato 6 giugno dopo le 21, una manciata di ore prima della scomparsa. Inoltre le telecamere nel comune abruzzese hanno ripreso il passaggio di alcuni mezzi fra le 2 e le 5 del mattino e gli investigatori stanno lavorando anche su questo. 

Trovati dei biglietti in codice

 La procura di Sulmona sta verificando anche il contenuto di alcuni biglietti, ritenuti di possibile interesse investigativo, che sarebbero stati trovati all'interno della stanza delle ragazze, già sottoposta a sequestro. Si tratterebbe di messaggi in codice da decifrare, per comunicare, forse con qualcuno all'esterno.

Proseguono le ricerche delle due sorelle scomparse

 Le ricerche intanto sono state estese sia nelle zone di origine della famiglia, nel territorio di Minturno - nel Basso Lazio -, sia in Abruzzo. Gli investigatori, che stanno controllando anche il lago di Barrea con l'ausilio dei vigili del fuoco, stanno battendo a tappeto anche casolari, edifici abbandonati e grotte lungo le direttrici che collegano Civitella Alfedena con Castel di Sangro, Avezzano e la località Passo Godi di Scanno. Nei giorni scorsi sono state effettuate perquisizioni e ricerche anche con droni e cani molecolari.

La denuncia del padre

 Sul caso lunedì il papà delle giovani ha presentato una seconda denuncia, questa volta nei confronti dei responsabili della casa famiglia che, di conseguenza, sono stati indagati. L'uomo accusa la struttura di non aver vigilato sulle figlie e, dunque, di abbandono di minori. "Spero che vengano trovate al più presto. Ho tanti sospetti, ma non posso dare la colpa a nessuno. Escludo però una fuga solitaria", ha detto il padre. "Tornate a casa, non ce la facciamo più" è il pianto della nonna materna.

La replica della struttura

 "Da parte nostra c'è sempre stata massima serietà e correttezza gestionale - si difende il presidente della struttura - Siamo tranquilli, se è il caso di difenderci lo faremo nelle sedi più opportune".

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