è polemica

Bonus Ryanair ai dipendenti che scovano i bagagli fuori misura, alzata di scudi delle associazioni consumatori

Secondo Assoutenti, la decisione "rappresenta una scelta profondamente sbagliata nella forma e nel merito". Codacons: "Manca solo una taglia sui passeggeri che violano di pochi millimetri le dimensioni dei bagagli"

30 Ago 2025 - 08:39
 © Ansa

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Alzata di scudi delle associazioni consumatori contro la decisione di Ryanair di aumentare da 1,5 a 2,5 euro il bonus previsto per il personale degli aeroporti quando viene individuato un bagaglio fuori misura prima dell'imbarco. A confermare la decisione è stato lo stesso ceo della compagnia aerea irlandese, Michael O'Leary, nel corso di una conferenza stampa. "Lo aumenteremo probabilmente dall'inizio del programma invernale a novembre di quest'anno - ha affermato - e non mi scuso assolutamente per questo". Secondo Assoutenti, la decisione "rappresenta una scelta profondamente sbagliata nella forma e nel merito". Le fa eco il Codacons che ironizza: "Manca solo una taglia sui passeggeri che violano di pochi millimetri le dimensioni dei bagagli".

O'Leary ha inoltre annunciato che il vettore toglierà il tetto ai bonus accumulati dai dipendenti, attualmente fissato a 80 euro al mese, per incoraggiare lo staff a fermare il maggior numero possibile di bagagli non in regola. "Voglio che il nostro personale addetto all'assistenza a terra fermi chi raggira il sistema", ha sottolineato l'amministratore delegato. I passeggeri i cui bagagli a mano superano le dimensioni massime consentite per una valigia piccola devono pagare una penale fino a 75 euro e il loro bagaglio viene imbarcato nella stiva. 

Assoutenti: "Così personale trasformato in sceriffi"

 "Nei viaggi, e in particolare nel trasporto aereo, il personale non deve essere posto in contrasto con il viaggiatore, trasformando il controllo delle regole in una sorta di 'caccia al passegero' - afferma il presidente di Assoutenti, Gabriele Melluso -. Al contrario, tra viaggiatori e lavoratori del settore aereo deve instaurarsi e consolidarsi un rapporto di collaborazione fondato sul rispetto reciproco e sulla fiducia". "I passeggeri hanno il dovere di rispettare le regole e il personale ha il diritto di operare in sicurezza, senza però che le compagnie aeree li trasformino in 'sceriffi' premiati in base alla severità o al numero di sanzioni comminate. Una politica che si presta ad eccessi e a comportamenti vessatori a danno dei passeggeri".

Codacons: "Si mina ulteriormente la fiducia dei consumatori"

 Per il Codacons la scelta di Ryanair "si tratta di un autogoal clamoroso sul piano dell'immagine, che rischia di minare ulteriormente il rapporto di fiducia tra consumatori e compagnia low cost". "Chi viaggia in aereo - aggiunge il Codacons - merita regole chiare e applicate con buon senso, non un clima di sospetto che trasforma ogni bagaglio in una potenziale fonte di guadagno". "Si tratta di un messaggio completamente sbagliato - prosegue l'associazione -. Incentivare il personale a stanare i bagagli dei passeggeri rischia di trasformare la verifica delle dimensioni in una caccia al centimetro, con potenziali conseguenze sui rapporti tra viaggiatori e compagnia aerea. Invece di migliorare i servizi e garantire trasparenza sui costi, Ryanair sceglie la strada della penalizzazione e dei premi nei confronti di chi colpisce i clienti". Il Codacons ha annunciato inoltre che valuterà possibili azioni presso le autorità competenti per verificare la correttezza di queste pratiche e invita i passeggeri a segnalare abusi o comportamenti vessatori. 

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