Un lungo, spontaneo e commosso applauso ha accolto questa mattina l’ingresso in classe di Karim, il 14enne di origini congolesi che ha salvato la vita della professoressa Isabella Marsilio dall'accoltellamento nella scuola media "Giovanni Verga" di Centocelle, provincia di Roma.
Accoglienza da eroe
Il giovane è stato accolto come un eroe dalla preside e dall'intera comunità scolastica. "È stato un abbraccio di comunità, pieno di gratitudine. Lo hanno ringraziato per aver evitato una strage, poteva andare molto peggio", ha raccontato l'assessora alla Scuola del V Municipio, Cecilia Fannunza. Nel corso della mattinata la classe si è riunita in un'assemblea con i docenti e gli psicologi dello sportello scolastico per elaborare quanto accaduto venerdì.
Preoccupazione e sgomento
All'esterno dell'istituto, invece, preoccupazione e sgomento hanno animato i genitori che in mattinata hanno riaccompagnato i loro figli: "Pensare che sia facile portare dei coltelli di quelle dimensioni nelle scuole è una follia. Non si può non essere preoccupati nel riportare i nostri figli qui dopo quello che è successo", il pensiero di alcuni genitori.
Il coraggio del giovane
Karim è descritto, da chi lo conosce, come "uno che si fa avanti se vede un compagno in difficoltà". Lo ha dimostrato anche venerdì scorso quando la professoressa Marsilio è stata accoltellata. Il giovanissimo originario del Congo era seduto in fondo all'aula quando l'aggressore ha fatto irruzione durante la lezione di storia. La prof è stata prima colta di sorpresa alle spalle da uno spray al peperoncino e poi dalla lama. Il quattordicenne non ha esitato un attimo. Mentre i compagni di classe arretravano impauriti, lui è intervenuto: si è diretto verso il compagno armato, gli ha afferrato il polso e gli ha tolto il coltello dalla mano per poi immobilizzarlo. E per questa sua azione pregna di coraggio il ministro dell'Istruzione, Giuseppe Valditara, lo inviterà presso la sede del ministero per premiarlo.
