bottino da 100mila euro

Roma, coppia rapinata e sequestrata in casa: arrestati quattro ladri

I malviventi, armati di pistola, avrebbero minacciato i proprietari di casa di tagliare loro un dito. Incastrati dal segnale di un telefonino rubato

10 Set 2026 - 23:06
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 © Carabinieri

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Incappucciati, armati di pistola e fascette, sono entrati in un'abitazione di Roma, dove hanno sequestrato e minacciato i proprietari di casa e hanno svaligiato l'appartamento per un bottino di 100mila euro. A distanza di due anni dalla violenta rapina del febbraio del 2024, i quattro rapinatori - un 34enne e un 69enne di Roma, un 46enne di origini bosniache e una 38enne albanese - sono stati arrestati

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La rapina

 Entrati nell'appartamento nel quartiere Monti, i malviventi hanno legato i due proprietari di casa con delle fascette da elettricista a polsi e caviglie e gli hanno coperto naso e bocca con del nastro adesivo. Poi hanno minacciato la coppia di tagliare loro un dito. I ladri sono poi fuggiti con gioielli di pregi e diversi pc e telefoni, per un bottino stimato di circa 100mila euro.

La banda

 Il colpo cruento ha richiesto una lunga indagine di due anni eseguita dai carabinieri della compagnia di piazza Dante coordinati dal dipartimento criminalità diffusa e grave della procura capitolina. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, uno dei quattro malviventi avrebbe svolto il ruolo di basista, occupandosi di fornire agli altri le indicazioni logistiche necessarie per individuare l'abitazione da svaligiare e organizzare il colpo. Gli altri tre sarebbero invece gli esecutori materiali della rapina, coloro che si sono introdotti fisicamente nell'appartamento, minacciando i proprietari con l'arma, anche di tagliargli un dito.

Le indagini

 A incastrare i quattro rapinatori è stato segnale di un cellulare rubato alla coppia, che era rimasto nel bauletto di un motorino usato dagli indagati. I militari hanno così rintracciato i malviventi. Durante le perquisizioni nei loro appartamenti, gli inquirenti hanno trovato 18mila euro in banconote di medio taglio, un quaderno per la contabilizzazione dei debiti da riscuotere, 62 assegni da incassare per un importo complessivo superiore a 230mila euro, 30 smeraldi e un apparecchio elettronico per controllare il grado di purezza dei diamanti. Su delega della Procura, i carabinieri della compagnia Piazza Dante hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere per i quattro rapinatori.