a "dentro la notizia"

Travolge il figlio della rivale e scappa, il legale della donna: "Urto non intenzionale"

L’avvocato Cristian Scaramozzino interviene, in diretta, a "Dentro la Notizia" per difendere la sua assistita

28 Set 2026 - 19:35
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 © Da video

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Non un gesto vendicativo, bensì un urto non intenzionale. È così che, in diretta a "Dentro la Notizia", l'avvocato Cristian Scaramozzino inquadra la vicenda che vede coinvolta la sua assistita, Camilla, 24 anni: la giovane, nella serata di sabato 26 settembre a Torino, ha travolto con l'auto il figlio di cinque anni della rivale in amore, allontanandosi poi dal luogo dell'impatto.

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Il difensore parte da una premessa netta. "La ricostruzione dei fatti è completamente diversa da quella emersa nelle prime ore", afferma, correggendo anzitutto un dettaglio che ritiene tutt'altro che secondario: la ventiquattrenne non era l'amante del ragazzo, bensì la sua fidanzata.

Da qui prende avvio il racconto di quella sera. "Il fidanzato non le risponde al telefono, quindi lei si mette alla sua ricerca. Lo trova in un corso di Torino e quando lo vede con l'ex compagna gli tira uno schiaffo", spiega il penalista, precisando che l'automobilista ha poi ripreso la marcia e, completato il giro dell'isolato, si è ritrovata il gruppo davanti.

Il momento decisivo, nella versione difensiva, sarebbe frutto di una reazione a catena. "Il gruppo si è spaventato quando ha visto sopraggiungere la vettura della ragazza e ha cambiato repentinamente direzione di marcia", prosegue Scaramozzino. "Lei, a quel punto inchioda la vettura, sbanda e va a collidere con un altro veicolo e in quel momento colpisce il bambino". Nessuna manovra deliberata, dunque, ma una frenata finita fuori controllo.

Resta il nodo più delicato, quello della fuga, che il legale respinge punto per punto. "Camilla non è scappata. Si è fermata per verificare cosa fosse successo, il fidanzato le ha spaccato il cellulare sul parabrezza, quindi lei si è allontanata e ha chiamato la madre di lui", sostiene, escludendo qualsiasi responsabilità sotto questo profilo. "Non c'è stata alcuna omissione di soccorso".