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Auto finisce fuori strada sulle montagne del Cuneese: morti cinque giovani

Le vittime sono il conducente di 24 anni e quattro ragazzini tra gli 11 e i 17 anni. Altri quattro giovanissimi sono rimasti feriti, due sono gravi. Il fuoristrada era omologato per sei persone, non per nove

Cinque giovani sono morti in un incidente avvenuto nella notte a Castelmagno, in alta Valle Grana, sulle Alpi Cozie meridionali della provincia di Cuneo. Si trovavano tutti a bordo di un Land Rover Defender 90 che, per cause da chiarire, è uscito di strada in prossimità del rifugio Maraman. Le vittime sono il conducente 24enne e quattro ragazzini tra gli 11 e i 17 anni. Feriti altri quattro ragazzi, due sono gravi.

Le giovani vittime, sbalzate fuori dal mezzo che è finito a circa 200 metri dalla sede stradale, sono tutte della provincia di Cuneo ed è probabile che si trovassero in alta Valle Grana in villeggiatura con le famiglie. Alcuni parenti sono arrivati sul luogo dell'incidente dopo pochi minuti. 

 

Erano andati a guardare le stelle Dopo cena i ragazzi si sarebbero dati appuntamento nella piazza in borgata Chiotti e avrebbero deciso di raggiungere l'Alpe Chastlar per guardare le stelle. L'incidente è avvenuto intorno alla mezzanotte, mentre tornavano verso casa. Forse per una distrazione, all'imbocco di una curva a gomito verso sinistra, il 24enne ha perso il controllo del mezzo che è finito nel precipizio. Castelmagno è un comune di 61 abitanti in cima alla Valle Grana, a circa 1.150 metri di altitudine. Il rifugio escursionistico Maraman si trova ai piedi dei monti Crosetta e Tibert.

 

Fuoristrada omologato per sei persone - Secondo gli accertamenti dei carabinieri, il fuoristrada su cui viaggiavano nove persone era in realtà omologato per sei. Per ricostruire la dinamica dell'incidente sarà necessario attendere la testimonianza dei superstiti.

 

Auto finisce fuori strada sulle montagne del Cuneese: morti cinque giovani

 

Il sindaco di Castelmagno: "E' stata una distrazione" "E' una di quelle tragedie che succedono non perché i ragazzi hanno bevuto, ma per una distrazione". Lo sostiene il sindaco di Castelmagno, Alberto Bianco, parlando dell'incidente. "Me lo hanno assicurato i carabinieri - rivela il primo cittadino - Quel fuoristrada avrà forse fatto i 15 chilometri orari: sono strade che conoscevano bene, che facevano tutti i giorni per portare le mucche al pascolo. Giovani bravissimi, lavoratori".

 

"Mi sento responsabile" "Mi assumo le colpe, indirettamente, perché io rappresento lo Stato: mi sento responsabile, ma anche impotente. Bastava un cartello che segnalasse la curva, forse non sarebbe successo", aggiunge il sindaco. "Castelmagno è un comune di 54 abitanti - osserva il primo cittadino - che ha 25-30 chilometri di strade da tenere in ordine, con pochissimi trasferimenti dallo Stato, e mi rendo conto diverse volte la segnaletica è carente... Fossi ricco, metterei cartelli di tasca mia, ma sono un insegnante, faccio il sindaco gratis come assessore e consiglieri".

 

 

La Procura apre un fascicolo La Procura di Cuneo ha aperto un fascicolo sull'incidente. "Si indaga per scoprire le cause, nonché eventuali responsabilità", spiega il procuratore aggiunto Gabriella Viglione. "Quando le loro condizioni lo consentiranno - aggiunge - ascolteremo i ragazzi feriti per capire cosa sia accaduto". Tra le ipotesi al vaglio dei magistrati anche quella che "un animale - spiega - abbia tagliato la strada al fuoristrada, facendolo sbandare e finire nel burrone": Disposta anche l'autopsia sul 24enne alla guida.

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