In paese ce ne sono oltre 200

Pavoni a Punta Marina: 50 esemplari resteranno, gli altri saranno trasferiti in rifugi adeguati

Per la cinquantina di volatili che resteranno nella frazione del Ravennate in futuro verrà attrezzata un'area ad hoc in un bosco della zona

18 Giu 2026 - 11:03
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 © Afp

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Potranno tirare un sospiro di sollievo i tanti residenti di Punta Marina che nelle ultime settimane si erano lamentati per la presenza di tantissimi esemplari di pavone nella piccola frazione del Ravennate. Il caso sembra infatti avviarsi verso una risoluzione: dei circa 200 pavoni - secondo un censimento 50 femmine e 65 maschi cui si stima un'aggiunta del 30% di esemplari oltre a una cinquantina di nuovi nati - che hanno "scelto" come dimora la località balneare della Riviera romagnola, ne resteranno, nella zona, solo 50 esemplari. Tutti gli altri saranno trasferiti, con l'aiuto di una associazione animalista, in rifugi adeguati. A raccontarlo in queste ore è l'edizione locale de "Il Resto del Carlino", alla luce di un incontro tra gli abitanti della frazione e il sindaco di Ravenna, Alessandro Barattoni. 

Pavoni a Punta Marina, l'assemblea pubblica tra residenti e sindaco

  La vicenda è letteralmente esplosa nell'ultimo periodo, attirando l'attenzione dei media nazionali e internazionali e generando persino un fenomeno di "turismo fotografico". Tuttavia, l'elevato numero di volatili ha causato non pochi disagi alla popolazione residente, spaccata a metà tra chi lamentava i disagi e chi ne difendeva la totale libertà. La presenza dei pavoni, in queste ore è stata al centro di un'assemblea pubblica piuttosto dibattuta, tra chi appunto si lamenta e chi li vorrebbe invece liberi di circolare a piacimento.

La maggior parte dei pavoni sarà trasferita

 Pur non essendoci un rischio igienico-sanitario, come rilevato dall'Ausl Romagna, il comune di Ravenna - spiega ancora il quotidiano locale - ha deciso, con la collaborazione dall'associazione animalista Meta che ha già aiutato altre amministrazioni locali nel contenimento e nella gestione di volatili, di mantenere un numero di pavoni, considerato gestibile, all'interno di Punta Marina. "Saranno inanellati, in modo da poterli tenere sotto controllo e poterli monitorare nel miglior modo possibile. Gli altri, invece, saranno portati in rifugi dove potranno stare bene" - ha spiegato al quotidiano l’assessora con delega agli animali Francesca Impellizzeri.

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Per quelli che resteranno verrà predisposta una struttura ad hoc

  "I 60 pavoni che c'erano nel 2022 - ha spiegato al quotidiano il sindaco Barattoni - oggi sono diventati 200: se continuano così, la situazione rischia di diventare ingestibile. Perciò, intendiamo anche riqualificare l'ex colonia dell'areonautica, che è stata candidata a un progetto statale, e mettere in vendita lo stabile abbandonato di nostra proprietà. L'obiettivo finale è portare i 50 pavoni restanti, fra 3 anni, nel bosco alle spalle di Punta Marina, dove intendiamo attrezzare un'area ad hoc".

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