Pavia, i carabinieri intervengono per un furto in casa e scoprono una serra di marijuana dal vicino
Una donna si è accorta che le avevano rubato quasi 3mila euro e ha allertato i militari. Che, giunti sul posto, hanno scoperto 16 piante di erba e un impianto di ventilazione ad hoc nell'abitazione adiacente
Aveva chiamato il 112 perché le avevano svaligiato casa. Un bottino di 2.800 euro in contanti. Quando i carabinieri sono arrivati però la loro attenzione è stata dirottata altrove. C'era un forte odore di erba. Così hanno suonato il campanello al vicino e lì hanno fatto la scoperta: 16 piante di marijuana in una serra ad hoc.
La chiamata al 112
Tutto ha avuto inizio quando una donna rientrando a casa dopo la giornata di lavoro, ha fatto l'amara scoperta: casa sua era stata visitata dai ladri. Accortasi della sparizione di circa 2.800 euro in contanti, la vittima ha immediatamente allertato la Centrale Operativa dei Carabinieri.
Il sopralluogo e quell'odore di erba
I carabinieri sono arrivati subito sul posto. La loro attenzione è stata catturata da un dettaglio impossibile da ignorare: un forte e inequivocabile odore di marijuana che non proveniva dalla casa svaligiata, bensì da quella adiacente. Così hanno deciso di suonare anche all'altro campanello.
Una maxi-serra
L'uomo ha negato tutto e ha fatto finta di nulla. Ma i carabinieri hanno preceduto comunque a ispezionare casa. Lì hanno trovato uno stanzino con tutto il necessario per allestire una maxi-serra 16 piante di marijuana in piena crescita, un impianto di ventilazione professionale, sementi e concimi specifici per la coltivazione della canapa. Così è scattata la denuncia a piede libero per coltivazione e detenzione illecita di sostanze stupefacenti.
