L'intervento dei vigili del fuoco per una perdita d'acqua ha fatto emergere un vasto traffico di stupefacenti nascosto in un'abitazione. Due uomini sono finiti in manette
© Carabinieri
Un rubinetto dimenticato aperto ha causato un allagamento in un appartamento di Pieve Emanuele, in provincia di Milano, portando i carabinieri a scoprire un deposito di droga. Sono stati rinvenuti circa 70 chili di hashish, parte dei quali conservati in un congelatore a pozzetto, oltre a 2,5 chili di marijuana e 80 grammi di cocaina custoditi in una cassaforte. Nella stessa casa sono state trovate anche 19 sigarette elettroniche contenenti marijuana, bilancini di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi. Alcune confezioni riportavano loghi e immagini ispirati a cartoni animati e serie televisive.
I carabinieri hanno atteso il rientro dei due residenti, un uomo di 54 anni e uno di 30, incensurati. Alla vista dei militari, i due hanno tentato la fuga a piedi ma sono stati bloccati e arrestati. Il più giovane aveva con sé altri 4 grammi di cocaina suddivisi in 11 dosi. Entrambi sono stati trasferiti nel carcere di San Vittore con l'accusa di spaccio di stupefacenti.