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Omicidio Vannini, la testimonianza-shock: "Ciontoli disse che a sparare fu suo figlio Federico"

“Le Iene" intervistano Davide Vannicola, amico dell’ex comandante dei carabinieri Roberto Izzo

Rivelazioni che, se fossero confermate, avrebbero del clamoroso. Sono quelle rilasciate da Davide Vannicola a “Le Iene”, in merito all’omicidio di Marco Vannini, il ragazzo morto in seguito a un colpo d’arma da fuoco esploso il 18 maggio 2015 mentre era a casa della sua fidanzata, Martina Ciontoli.

Vannicola, amico da oltre 12 anni di Roberto Izzo, l’ex comandante dei carabinieri di Ladispoli, confessa a Giulio Golia: “Mi ha detto che Antonio Ciontoli chiamò proprio lui per primo. L’ex comandante sapeva – continua Vannicola – che a sparare a Marco fu Federico (il figlio di Antonio), ma lui gli consigliò di prendersi la colpa”.

A Davide, Izzo avrebbe detto: “Gli ho consigliato di prendersi la colpa, lui era nei servizi segreti, mentre il figlio era un ragazzo giovane”. Dopo il racconto esclusivo, “Le Iene” tornano da Izzo, che però respinge ogni accusa: “Questa storia sta diventando imbarazzante un po’ per tutti. Io ho giurato davanti a un tribunale di dire la verità”.

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