allarme dalla polizia postale

“Attenzione, rischio multa",  la nuova truffa via sms che usa il nome di Atm e Atac

La Polizia Postale mette in guardia su alcuni messaggi che stanno circolando in questi giorni: sembrano provenire da aziende di trasporti pubblici ma in realtà sono campagne di phishing che spingono le vittime a cliccare link malevoli

25 Mag 2026 - 15:05
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E' arrivata una nuova truffa, via sms, ai danni degli utenti del trasporto pubblico. A lanciare l’allarme è la Polizia Postale, che invita a fare attenzione a messaggi apparentemente inviati da Atm Milano o Atac Roma. Nel comunicato si parla di presunte irregolarità legate al servizio Tap&Go e del rischio di una multa da pagare immediatamente tramite un link.

Uno schema collaudato - Lo schema è quasi sempre lo stesso: attraverso le tecniche di phishing i cybercriminali si fingono un ente che può avere un collegamento con la vita delle vittime. In questo modo creano un contatto con loro e cercano di spingere i malcapitati a cliccare link malevoli con la minaccia di una multa o una sanzione, spesso anche molto onerosa. Il meccanismo è semplice ma efficace: i truffatori sfruttano la paura di ricevere una sanzione per spingere le persone ad agire in fretta.

I messaggi che vengono usati - Nei messaggi si parla di una “convalida incompleta” o di una corsa non registrata correttamente. A quel punto viene chiesto di regolarizzare la posizione online attraverso un link che, in realtà, porta a siti creati per rubare dati personali e bancari. La Polizia Postale ha chiarito che si tratta di comunicazioni false. Anche le due aziende di trasporto hanno avvisato gli utenti invitandoli a diffidare dai messaggi sospetti e a non cliccare sui link contenuti negli sms. Infatti, né Atm né Atac chiedono pagamenti tramite sms per presunte irregolarità legate al Tap&Go. Dietro questi messaggi ci sono campagne di phishing pensate per sottrarre informazioni sensibili oppure denaro alle vittime.

Come  proteggersi dal phishing - Nelle migliore delle ipotesi questi messaggi truffa puntano a rubare i dati personali degli utenti ma potrebbero anche essere finalizzate a spingerli a effettuare dei pagamenti. In caso di messaggi simili che chiedono di pagare sanzioni a nome di Atac, Atm o altre aziende di trasporti che utilizzano il servizio Tap&Go – spiega la Polizia Postale – non bisogna mai effettuare pagamenti, in quanto "le aziende di trasporto e il servizio Tap&Go non richiedono sanatorie via sms". Per proteggersi da campagne di phishing come queste, le regole sono sempre le stesse: non bisogna mai cliccare sui link indicati, neanche quando l'url sembra verosimile, né tanto meno inserire i propri dati, soprattutto quelli sensibili come i dati di carte di credito o relativi conti correnti, e ovviamente non bisogna mai effettuare eventuali pagamenti sospetti richiesti tramite link con sms, messaggi o email. La Polizia Postale raccomanda di cancellare subito messaggi di questo tipo senza rispondere. In caso di dubbi piuttosto è sempre preferibile contattare le aziende o gli enti citati nei messaggi attraverso i loro canali ufficiali o rivolgersi alla Polizia Postale.

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