Morte Domenico, cambia il perito: domani l'autopsia
Nel collegio per l’incidente probatorio entra il professor Ugolini Livi. Mercoledì possibili funerali a Nola
Cambia uno dei periti incaricati di fare luce sulla morte del piccolo Domenico, avvenuta all’ospedale Monaldi. Il giudice ha accolto la richiesta di ricusazione presentata dalla difesa. A darne notizia è l’avvocato Francesco Petruzzi, al termine dell’incontro con il gip Mariano Sorrentino.
L’annuncio
"È stata accolta l'istanza di ricusazione del professor Mauro Rinaldi, uno dei tre periti nominati nel collegio incaricato di procedere con l'incidente probatorio per la morte del piccolo Domenico all'ospedale Monaldi di Napoli". Con queste parole il legale ha confermato la decisione del giudice.
Le richieste del legale
"Ci aspettiamo che emergerà che si sarebbe potuta percorrere, quanto meno, un'altra strada terapeutica in favore del piccolo Domenico, rendendolo trapiantabile quando poi è arrivato un secondo cuore". Ecco cosa si aspetta il legale della famiglia Caliendo, Francesco Petruzzi, dall'incidente probatorio in programma domani. "Vorremmo inoltre - prosegue - un approfondimento sull'eventuale lesione al ventricolo sinistro, evento riportato dai giornali, e sull'esatto orario del camplaggio aortico". In particolare, "ci aspettiamo conferme sul fatto che l'aorta sia stata camplata prima dell'arrivo in sala operatoria del box con il cuore da Bolzano". "Vogliamo con forza sapere dalla procura - conclude l'avvocato - se c'è la cartella anestesiologica, che a noi non è stata mandata dal Monaldi".
Nuova nomina
Al posto del professor Mauro Rinaldi è stato nominato il professor Ugolini Livi, docente di Udine. Il collegio proseguirà ora le attività previste nell’ambito dell’incidente probatorio, passaggio chiave dell’inchiesta.
Esame autoptico
Martedì tre marzo è in programma l’autopsia al Secondo Policlinico di Napoli. Si tratta di un passaggio chiave per chiarire le cause del decesso del bimbo di due anni, morto il 21 febbraio all’ospedale Ospedale Monaldi. Il piccolo era stato sottoposto il 23 dicembre 2025 a un trapianto di cuore che, secondo quanto emerso, sarebbe stato danneggiato.
Ultimo saluto
Se la salma sarà restituita alla famiglia già al termine dell’esame autoptico, i funerali potrebbero svolgersi mercoledì quattro marzo. La cerimonia è prevista alle 15 nella Cattedrale di Nola. A celebrare le esequie sarà il vescovo, monsignor Francesco Marino.
