Modena, 20enne senza patente fugge a un controllo e uccide un'anziana: fermato
Il ragazzo alla guida, che ora si trova in carcere, è accusato di omicidio stradale e omissione di soccorso
Non aveva mai preso la patente e la sua Alfa 159 non era assicurata. Dunque, non appena una pattuglia ha provato a fermarlo per un controllo stradale, il 20enne alla guida si è messo a sfrecciare per le vie di Modena nel tentativo di seminare le forze dell'ordine. La fuga però è durata poco, ed è finita nel peggiore dei modi: mentre percorreva via Ciro Menotti si è scontrato frontalmente contro un'altra auto, una Lancia Y, causando il ferimento della ragazza alla guida e di sua mamma di 89 anni che, per le lesioni riportate, è morta dopo il ricovero in terapia intensiva all'ospedale di Baggiovara. Il 20enne è stato fermato dai carabinieri e ora si trova in carcere.
Ha tentato di fuggire a piedi, è in carcere
Dopo l'incidente, il 20enne, insieme agli altri tre occupanti della macchina, ha cercato di fuggire a piedi ma è stato fermato subito dai carabinieri con altri due passeggeri, risultati minorenni. Mentre sono ancora in corso le ricerche per tentare di rintracciare, e condurre in questura, il quarto viaggiatore riuscito a dileguarsi. Il guidatore è stato arrestato per i reati di omicidio stradale aggravato, resistenza a pubblico ufficiale e omissione di soccorso ed è stato portato, su disposizione della Procura della Repubblica di Modena, nel carcere Sant’Anna di Modena, in attesa dell’udienza di convalida.
Il sindaco di Modena: "Auto guidata da criminali"
"Esprimo il mio cordoglio alla figlia e a tutti i familiari della donna che è rimasta coinvolta nel terribile incidente causato da un'auto guidata da criminali che, con il loro comportamento, hanno causato la sua morte e determinato paura e apprensione nella zona coinvolta", sono le parole del primo cittadino di Modena, Massimo Mezzetti. Il sindaco ha ringraziato i carabinieri per aver intercettato subito i ragazzi: "Ringrazio i carabinieri per l'intervento pronto e decisivo che ha permesso di assicurare alla giustizia i responsabili".
