"Sono stato rimbalzato all'ingresso", racconta il turista in collegamento a "Morning News"
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"Non capisco la differenza tra un bambino di 10 anni e uno di 5 e mezzo, dal momento che mio figlio non mangia sul seggiolone e sa stare al tavolo". È lo sfogo di Andrea, uno dei turisti che, in vacanza a Milano Marittima (Ravenna) con la moglie e il figlio di 5 anni, si è visto rifiutare la prenotazione al ristorante di un noto lido della riviera romagnola.
"I bambini con meno di 10 anni non sono ammessi", gli avrebbe risposto il personale. "Sono stato rimbalzato all'ingresso - ha raccontato indignato ai microfoni di "Morning News" - ma Milano Marittima è sempre stata la culla delle vacanze con bambini: io vengo qui da quando avevo 6 anni".
Il titolare dello stabilimento, la cui decisione ha suscitato polemiche, si sarebbe giustificato dicendo che "i suoi clienti cercano un'oasi di tranquillità", ha raccontato ancora il papà, il quale aggiunge di non aver avuto un ulteriore confronto con il titolare del locale.
"Inizialmente non ci credevo, poi ho realizzato e nel tragitto per tornare all'ombrellone ho pensato: ‘Come è possibile che a Milano Marittima vengo rimbalzato per via di mio figlio di 5 anni e l'altro giorno ho pranzato avendo a fianco a me un mastino enorme?’".
Un'esperienza piuttosto spiacevole per il turista, che ha aggiunto: "Mio figlio non c’era, ma è molto sensibile a queste cose. Mi avrebbe fatto delle domande e io non avrei saputo come rispondergli".
"Milano Marittima è la città dei bambini, che piaccia o no", ha ribadito.