Quasi il doppio rispetto all'anno precedente

Milano, in aumento gli animali selvatici recuperati nelle aree urbane: trovati un lupo, 32 volpi e otto civette

Nel 2025 è boom di ritrovamenti: 287 esemplari rinvenuti in tutta la provincia

26 Gen 2026 - 14:09
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Milano è sempre più ambita, non solo dall'essere umano: alcune specie selvatiche come volpi, falchi e caprioli hanno cominciato ad avvicinarsi sempre di più ai centri abitati. Animali spesso abituati a tenersi alla larga dalle città adesso si stanno spostando verso le aree urbane, costretti a cercare cibo e rifugio lontani dai loro habitat naturali, che via via stanno scomparendo a causa del consumo di suolo. 

Secondo il report del Nucleo Ittico Venatorio della Città metropolitana di Milano (Niv) il 2025 è stato l'anno record per i ritrovamenti in provincia di Milano: 287 gli animali selvatici recuperati, un centinaio in più - quindi quasi il doppio - rispetto all'anno precedente. Di questi, 224 sono stati salvati e consegnati a centri veterinari specializzati. Tante le specie che si sono aggirate attorno al capoluogo lombardo: 32 volpi, 19 caprioli, 11 tassi, otto civette, 10 pipistrelli, 30 rondoni, 12 rondini, tre gheppi, un lupo - trovato deceduto a Binasco -, e poi ancora, tra gli altri, sparvieri, pettirossi e conigli. 

Da Città Metropolitana, le indicazioni su come comportarsi nel caso ci si imbatta in un animale selvatico ferito o in difficoltà. Il consiglio è di chiamare gli agenti del Nucleo Ittico Venatorio al numero 02.77.40.58.08, che provvederanno al recupero in sicurezza dell’esemplare. "Si sconsigliano azioni individuali: un comportamento sbagliato potrebbe, infatti, compromettere la vita dell’animale o la possibilità che possa ritornare a vivere in libertà nel suo habitat naturale. La detenzione di animali selvatici è inoltre vietata dalla legge 157/92".

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