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Palazzina di tre piani crolla a Messina: recuperato un corpo sotto le macerie | Continua la ricerca dei dispersi

L'appello dei familiari: "Non chiamateli, si scaricano i cellulari"

31 Lug 2026 - 14:09
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È stato recuperato il corpo di uno dei sei dispersi nel crollo della palazzina di Messina. Si tratta dell'imprenditore Carmelo Leone, che era rimasto incastrato sotto un solaio. Prosegue la ricerca degli altri cinque dispersi tra le macerie. I tre feriti accertati, di cui uno in codice rosso, sono stati portati al Policlinico universitario "Gaetano Martino" di Messina dove è scattato il piano di emergenza interno e dove sono stati richiamati medici da altri ospedali. Altri feriti sarebbero stati portati in diversi ospedali della città, ma non sarebbero in pericolo di vita.L'edificio ospitava negozi al piano terra e al primo piano e abitazioni al secondo.

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Prosegue la ricerca dei dispersi

 La zona del disastro è tutta transennata e interdetta al traffico per consentire l'intervento dei soccorritori in condizioni di sicurezza. I vigili del fuoco da ore cercano i dispersi e persone vive. "Sono lontane le fatidiche 36 ore che segnano poi la caduta, c'è ancora possibilità di vita", ha detto il comandante dei vigili del fuoco Michele Burgio che coordina le operazioni. "La ricerca dei dispersi - ha aggiunto - segue una strategia precisa che si basa sulle testimonianze per la individuazione dei siti dove potrebbero essere le persone da raggiungere e abbiamo delle squadre speciali Usar, che è un acronimo inglese che vuol dire ricerca e salvataggio in ambiente urbano, che sono specializzate nella ricerca sotto macerie che stanno operando anche con i cinofili che sono un ulteriore supporto".

Chi è la vittima

 È dell'imprenditore Carmelo Leone il corpo privo di vita trovato sotto le macerie. Restano ancora dispersi le sue sorelle Sara e Rosa, il marito di quest'ultima Santino Magazzù, e un domestico che era con loro, il cingalese Lhairu Warnakulasuriya. La quinta dispersa è una commessa del bazar cinese che si trovava al primo piano, la messinese Alessandra Frazzica. "È stata una notte lunga per noi e per tutta la città. Ringrazio tutto quelli che stanno dando una mano da ieri pomeriggio", ha affermato il sindaco di Messina, Federico Basile.

L'appello dei familiari

 Sono ore difficili per la ricerca delle persone sommerse dalle macerie. L'attenzione è massima e i familiari dei dispersi invitano, con un appello sui social, a non contattarli telefonicamente. "Sono la figlia di Rosa Leone: mamma e papà sono ancora dispersi. Per piacere non chiamateli per non scaricare i loro cellulari, servono per le ricerche", lancia un messaggio sui social, Clelia Magazzù, la figlia di due delle sei persone disperse. Utilizzando i cellulari i vigili del fuoco stanno provando a risalire alla posizione dei dispersi sotto le macerie. Nelle scorse ore, i familiari dei dispersi hanno dato ai soccorritori i numeri dei cellulari dei loro parenti per agevolare le ricerche nella speranza di poterli individuare, sentendo le suonerie anche tra le macerie dell'edificio crollato.

Messina, crollo in una palazzina: recuperato corpo sotto le macerie

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© Ansa
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Cosa è successo

 A crollare è stato un edificio molto noto in città: una costruzione della fine degli anni Ottanta. Quattro piani di circa 2.500 metri quadrati ciascuno. L'immobile era composto da un seminterrato destinato a magazzini, un piano terra affittato a una macelleria in fase di ristrutturazione; il primo piano era occupato da un grande negozio gestito da cinesi, mentre ai piani superiori c'erano gli appartamenti dei proprietari dell'edificio e una terrazza.

Le ipotesi sul crollo

 Troppo presto per avere certezze sulle cause del disastro su cui la Procura di Messina ha aperto un'indagine ancora a carico di ignoti. Secondo quanto si apprende, il crollo sarebbe stato preceduto da un tremore: circostanza che escluderebbe l'esplosione. Più probabilmente si è trattato di un cedimento strutturale. I vigili del fuoco hanno messo in sicurezza quel che resta della palazzina e spento un principio di incendio scoppiato dopo il crollo e continuano a scavare seguendo le indicazioni fornite dalle piantine del palazzo. A coadiuvarli Usar, cinofili, droni e unità Saf.

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