A "Zona Bianca"

Roggero, la video-ricostruzione dei consulenti della difesa dei momenti della rapina

A "Zona Bianca" l'ingegnere forense Fabrizio Vinardi spiega: "Fondamentale per capire lo stato d'animo in cui ha agito"

21 Lug 2026 - 09:39
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 © Da video

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Le immagini delle telecamere di videosorveglianza sono state decisive nel caso di Mario Roggero, il gioielliere di Grinzane Cavour (Cuneo) condannato a 14 anni e 9 mesi per aver ucciso, nell'aprile 2021, due rapinatori e ferito un terzo fuori dal suo negozio. A "Zona Bianca" la video-ricostruzione realizzata dai consulenti della difesa ricostruisce i momenti dell'aggressione avvenuti nei minuti precedenti e mai ripresi.

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La simulazione, basata sulle dichiarazioni rese in questi anni dal 72enne, documenta le violenze che l'uomo e i suoi familiari avrebbero subìto nei punti ciechi della gioielleria non coperti dalla sorveglianza. "Nella prima fase della rapina Roggero è barricato dentro il laboratorio e i rapinatori chiedono alla moglie di aprire la porta", spiega Fabrizio Vinardi, ingegnere forense autore del video, aggiungendo che alle minacce verbali è seguita l'aggressione fisica con il pugno sferrato da uno dei malviventi alla donna. Colto dalle grida della moglie, Roggero si sarebbe quindi precipitato fuori dal laboratorio e, come mostra la ricostruzione, ne sarebbe partita una colluttazione.

Dopo un primo stordimento, uno dei malviventi avrebbe puntato la pistola raccolta da terra in faccia al gioielliere avviando un conto alla rovescia condito da minacce di morte. "La ricostruzione è importante perché spiega in quale stato d'animo via via crescendo si viene a portare Roggero", prosegue il consulente Vinardi che poi sottolinea l'importanza del terzo istante non colto dalle telecamere del negozio. "I rapinatori chiedono a Roggero dove tiene i soldi, lui si reca ad aprire la cassa e in quel momento uno di loro decide di percuotere per la seconda volta la signora". La scena viene catturata dalle immagini di videosorveglianza che immortalano, nella zona d'ombra, la moglie di Roggero barcollante e prossima a cadere all'indietro. Secondo l'esperto forense, il secondo pugno alla moglie è fondamentale perché spiega lo stato d'animo pochi istanti prima dell'inseguimento e della sparatoria.

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