SITUAZIONE CRITICA AL SUD

Maltempo, allagamenti e frane in Calabria: disagi anche in Sicilia e Sardegna | Occhiuto: "Chiesto stato di emergenza nazionale"

Il ministro Piantedosi ringrazia il Corpo nazionale dei Vigili del fuoco "per l'impegno straordinario nelle aree colpite in queste ore difficili"

14 Feb 2026 - 19:06
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Una nuova ondata di maltempo ha colpito il Sud. La situazione più critica in Calabria. La notte scorsa il fiume Aron è tracimato a Cetraro, sul Tirreno cosentino, danneggiando una conduttura idrica. La zona mare del Comune è rimasta senza acqua potabile. Tecnici e squadre comunali in azione per consolidare l'argine infranto dalla piena e per risolvere il disservizio idrico. A Fuscaldo, nelle ore scorse, sono esondati tre torrenti, il Mercaudo, il Maddalena e il Trappeto. Il sindaco ha chiesto che venga dichiarato lo stato di calamità naturale. Violenta mareggiata allaga le case a ridosso degli scogli nel comune di Fiumicino (Roma).

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Anche a Scalea il maltempo ha danneggiato la conduttura idrica che serve l'area del lungomare e di Corso Mediterraneo. Un tratto della strada litoranea in località Fiuzzi a Praia a Mare, adiacente alla linea ferroviaria, è stato danneggiato dalla mareggiata ed è stata interdetta al traffico veicolare e pedonale. In molti altri comuni si sono registrati frane, smottamenti, allagamenti di lungomare e abitazioni, oltre a disagi alla viabilità e all'erogazione di acqua ed energia elettrica. 

Le maggiori criticità nelle province di Catanzaro, Vibo Valentia, Reggio Calabria e specialmente nel Cosentino: effettuati 521 interventi dall'11 febbraio. In provincia di Cosenza le esondazioni dei fiumi Crati, Busento e Campagnano hanno causato gravi allagamenti; a Cassano allo Ionio è stata disposta l'evacuazione precauzionale di circa 500 persone.

Occhiuto chiede stato di emergenza nazionale

 "Stamane ho convocato d'urgenza una giunta straordinaria nel corso della quale abbiamo deliberato la richiesta formale al governo del riconoscimento dello stato di emergenza nazionale per il maltempo che negli ultimi giorni ha duramente colpito la Calabria. - ha dichiarato Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria - Abbiamo inoltre approvato una delibera specifica per chiedere anche il riconoscimento dello stato di calamità naturale per il compatto agricolo, zootecnico e della pesca, messo in ginocchio dall'ondata di eccezionale intensità che ha devastato campagne, colture e infrastrutture rurali, compromettendo il lavoro di migliaia di imprenditori".  

Mare inonda case a Fiumicino

 Allagamenti alla foce del Tevere, evacuate 50 persone. I vigili del fuoco di Roma, con squadre ordinarie, sommozzatori e soccorritori fluviali sono impegnati dalle 7:30 a Fiumicino, in via Passo della Sentinella, per il livello dell'acqua che ha superato la barriera frangiflutti, invadendo rapidamente le abitazioni situate in prossimità della foce del Tevere. Raggiunta e portata al sicuro una donna anziana, in corso l'evacuazione di 50 persone dalle abitazioni allagate. Operazioni in corso.

Cosa è accaduto

 Il comprensorio del Passo della Sentinella, alla foce del Tevere a Fiumicino, non lontano dal vecchio faro, dove abitano alcune centinaia di persone, è un'area spesso soggetta a rischio allagamenti: come avvenuto oggi sono stati causati dal deflusso del fiume e dalla spinta contraria della mareggiata. Dalle 7.35 i vigili del fuoco stanno intervenendo in via Passo della Sentinella con la squadra territoriale di Ostia, i sommozzatori, la partenza Saf e il funzionario di guardia per l'evacuazione di 50 famiglie a seguito di esondazione del mare, che ha allagato le case ubicate a ridosso degli scogli.

Tratta in salvo dai soccorritori dei vigili del fuoco e successivamente affidata al personale ASL e polizia locale una donna 82enne diversamente abile intrappolata in casa dall'acqua. Sul posto presenti Polizia di Stato, 118 e polizia locale di Fiumicino. Il sindaco di Fiumicino, Mario Baccini, ha emesso ieri un'ordinanza legata all'allerta arancione con limitazioni di attività in aree pubbliche e aperte al pubblico.

Duemila interventi vigili del fuoco in 72 ore al Sud e nelle isole

Proseguono le attività di soccorso dei vigili del fuoco nelle regioni duramente colpite dalle avverse condizioni meteorologiche degli ultimi giorni: nelle ultime 72 ore svolti oltre 2.000 interventi tra Calabria, Sardegna e Sicilia. Maggiori. In Sicilia l'ondata di maltempo si è abbattuta sulle province di Palermo, Messina, Catania e Trapani. Dal 12 febbraio sono stati portati a termine 647 interventi, concentrati principalmente sulla rimozione di alberi pericolanti e sulla messa in sicurezza di elementi costruttivi danneggiati dalle raffiche di vento.

In Sardegna il dispositivo di soccorso è stato potenziato per gestire l'emergenza nelle province di Sassari, Nuoro, Cagliari e Oristano. Con 891 interventi effettuati dall'11 febbraio, le squadre hanno lavorato incessantemente per la rimozione di ostacoli e l'assistenza alla popolazione.
 

Il ministro Piantedosi ringrazia i Vigili del fuoco

 "In queste ore difficili per Calabria, Sicilia e Sardegna, il mio grazie va al Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, per l'impegno straordinario nelle aree colpite dal maltempo. Dall'inizio dell'emergenza sono stati effettuati migliaia di interventi. - ha dichiarato il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi - Sono oltre 1100 le donne e gli uomini in campo, che con abnegazione e spirito di sacrificio stanno operando senza sosta per soccorrere le persone, gestire le evacuazioni e mettere in sicurezza i territori. Numeri che parlano chiaro e che raccontano professionalità, disciplina e dedizione al servizio dei cittadini".

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