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La tragedia alle porte della Capitale: la vittima è rimasta sotto le macerie della sua casa dopo il cedimento della struttura sovrastante a causa di una frana
Tragedia nella tarda serata di giovedì 12 febbraio a Formello, alle porte di Roma. Intorno alle 22:45 la Squadra 31/A del distaccamento dei vigili del fuoco di Campagnano è intervenuta in via Nazario Sauro 48 a seguito del crollo di un muro di contenimento che si è abbattuto su un'abitazione sottostante. Nel cedimento è rimasta coinvolta una persona di circa 60 anni, travolta dai detriti. Nonostante l'intervento dei soccorritori, per l'uomo non c'è stato nulla da fare: è deceduto sul posto. Due i feriti. La causa del cedimento sarebbe attribuibile al maltempo. Vento e pioggia forti stanno flagellando anche Calabria e Sicilia. Le previsioni.
Da oltre due giorni una intensa mareggiata sta flagellando le aree costiere maggiormente esposte di Ischia, sferzate da una sostenuta ponentata con forti raffiche di vento e moto ondoso in costante aumento. Le onde, spinte dai venti provenienti dal terzo e quarto quadrante, stanno provocando danni in diverse zone rivierasche. Le situazioni più critiche si registrano nel comune di Forio, dove risultano particolarmente colpite la baia di San Francesco, Cava dell'Isola, la baia di Citara, il tratto litoraneo di via Giovanni Mazzella dove il mare ha raggiunto la carreggiata e di cui nei giorni scorsi è stata disposta anche l'interdizione di un breve tratto di percorso pedonale. Disagi e danni anche nell'area della Chiaia, dove la risacca ha trasportato sabbia sulla sede stradale, e nei pressi del porto. Problemi anche a Casamicciola dove lungo la statale le onde superano il muro di protezione e invadono la strada, e nel comune di Barano, alla Baia dei Maronti, dove la forza del mare ha distrutto in parte la passerella che permette l'accesso ai lidi. Disagi infine anche ad Ischia Porto, con fenomeni di acqua alta registrati al piazzale Aragonese, sulla Riva Destra e in via Iasolino.
La violenta ondata di maltempo che ha flagellato la provincia di Cosenza, ha determinando una situazione di estrema criticità idrogeologica. Il protagonista indiscusso di questa emergenza è il fiume Crati, che nelle ultime ore è esondato in diversi punti, travolgendo argini già precari e invadendo ettari di terreni agricoli, strutture produttive e civili abitazioni. In località Ferramonti, nel comune di Tarsia, il Crati è straripato allagando campi, piccole aziende agricole, abitazioni e un parco di pannelli solari. Sul posto carabinieri, operai della protezione civile e comuni cittadini che stanno cercando di far defluire l'acqua per salvare gli animali rimasti bloccati.
Il fiume Busento ha esondato nel tratto compreso tra Cosenza e Dipignano, invadendo le aree circostanti e causando allagamenti in diverse zone. In una delle aree colpite risulta isolata una famiglia di dieci persone: per il recupero è stato richiesto l'intervento dell'elicottero proveniente dal Reparto Volo dei vigili del fuoco di Pontecagnano, nel Salernitano. Nel territorio di Rogliano, in località contrada Pianoimbuto, le squadre stanno operando per raggiungere quattro persone isolate a causa di una frana. A Grisolia sono state tratte in salvo dieci persone mediante l'impiego di gommone fluviale. Anche il fiume Campagnano ha rotto gli argini, con l'acqua che ha invaso strade e aree urbane del territorio provinciale. In diverse zone si registrano pali dell'illuminazione pubblica divelti e trascinati dalla corrente. Numerose autovetture risultano danneggiate a causa dell'allagamento delle strade e della piena dei corsi d'acqua, in particolare in punti critici di Cosenza e dell'hinterland. Permangono criticità viarie e zone isolate per accumulo d'acqua, con difficoltà di transito in alcune strade urbane ed extraurbane. Non è ancora possibile quantificare con precisione il numero di edifici privati e attività commerciali danneggiati; le aree maggiormente colpite risultano essere quelle prossime ai corsi d'acqua e alle arterie invase dall'acqua.
Prosegue l'attività del comando provinciale dei vigili del fuoco di Cosenza, impegnato nell'emergenza maltempo che sta interessando l'intero territorio. Dalle 22 di giovedì sono stati conclusi circa 50 interventi, mentre restano circa 80 richieste ancora da evadere. Disposto il raddoppio dei turni operativi, per far fronte all'elevato numero di segnalazioni. Non è ancora possibile quantificare con precisione il numero di edifici privati e attività commerciali danneggiati, le aree maggiormente colpite risultano essere quelle prossime ai corsi d'acqua e alle arterie invase dall'acqua.
Presso la sede del Consiglio nazionale delle ricerche di Piano Lago, in provincia di Cosenza, i vigili del fuoco stanno procedendo al recupero di fiale di sangue, dopo l'allagamento dei frigoriferi dei laboratori a causa del maltempo.
A Palermo le squadre della direzione pubblica illuminazione e verifiche di Amg Energia al lavoro tutta la notte per le emergenze legate al maltempo e alle violente raffiche di vento che hanno colpito la città. Sono 7 i pali caduti, una palina è stata rimossa all'interno della scuola Falcone dello Zen e le attività stanno proseguendo in via Orecchiuta dove il crollo di un albero ha danneggiato la linea aerea che alimenta l'impianto di pubblica illuminazione. In considerazione del protrarsi delle proibitive condizioni meteo, il presidente della società, Francesco Scoma, ha disposto di sospendere qualunque servizio non indispensabile destinando tutte le unità disponibili alle priorità legate all'emergenza climatica. I sette pali rimossi sono caduti uno in viale Teocrito, tre in via Lanza di Scalea, uno in via Rosario Nicoletti, uno in via Thaon de Revel, uno in via Placido Rizzotto, ad angolo con via Damiano Lo Greco.
Allerta gialla in Toscana emessa dalla sala operativa della Protezione civile regionale per rischio idrogeologico su tutto il territorio della regione dalla mezzanotte fino alle ore 18 di sabato 14 febbraio. Allerta gialla per rischio idraulico reticolo principale su area Fiora-Albegna Costa Argentario e Giglio dalle ore 6 alle ore 18 di sabato. Lo comunica sui social il presidente della Toscana Eugenio Giani, aggiungendo che sono previste precipitazioni diffuse occasionalmente a carattere di rovescio o temporale con neve in Appennino oltre i 1.200-1.400 metri.
Peggiorano le condizioni meteo in Campania e per alcune zone scatta l'allerta di livello arancione. La Protezione Civile della Regione ha emanato l'allerta meteo valida dalle 6 di sabato 14 febbraio alle 6 di domenica 15 febbraio, su tutta la regione, a esclusione delle sole zone 4 (Alta Irpinia e Sannio) e 7 (Tanagro). Si prevedono forti temporali con alcune distinzioni in ordine al livello del rischio idrogeologico.
Oltre 80 gli interventi effettuati nelle ultime 24 ore dai vigili del fuoco del Comando provinciale di Vibo Valentia a causa dell'ondata di maltempo che ha colpito il territorio. Le aree maggiormente interessate sono il Vibonese e il comprensorio del Serrese, dove il forte vento ha provocato la caduta di numerosi alberi e situazioni diffuse di pericolo. In totale sono circa 50 gli interventi eseguiti per la rimozione di alberi caduti sulla sede stradale o pericolanti, con operazioni rese particolarmente complesse dalle raffiche intense. Disagi anche alla viabilità provinciale.
Nella serata di giovedì è stata chiusa, a causa di una frana, la Strada provinciale 15 che collega Stefanaconi a Vibo Valentia. Interdetta al traffico anche la strada provinciale che conduce a Polia, dove la caduta di alberi ha reso necessario il blocco temporaneo della circolazione per consentire le operazioni di messa in sicurezza. Ulteriori criticità si sono registrate questa mattina a Vibo Valentia, con la chiusura di Viale della Pace a seguito della caduta di alcuni pini marittimi che hanno invaso la carreggiata.
Situazione difficile a Tropea, dove molti lidi sono stati danneggiati ma il nuovo lungomare ha tenuto, mentre le strade intorno al porto sono state chiuse. Circa 20 interventi hanno riguardato la rimozione e la messa in sicurezza di pali e insegne divelte dal vento, potenzialmente pericolose per la pubblica incolumità. Per far fronte all'elevato numero di richieste di soccorso, il dispositivo operativo è stato rafforzato attraverso il mantenimento in servizio del personale smontante, così da garantire una risposta tempestiva su tutto il territorio provinciale. La situazione resta sotto costante monitoraggio, mentre le autorità raccomandano ai cittadini la massima prudenza negli spostamenti, soprattutto nelle aree maggiormente esposte alle raffiche di vento.
A Lamezia le piogge abbondanti e persistenti hanno provocato il crollo durante la notte di una strada in contrada Casturi, nel rione Calia. Un intero quartiere è rimasto isolato. Sul posto la polizia locale, agenti della polizia e la Protezione civile. Molti gli interventi dei vigili del fuoco per la caduta di alberi. Il Centro operativo comunale è attivo presso il comando della polizia locale e proseguono le attività di monitoraggio.
Tetti scoperchiati, alberi caduti, cornicioni pericolanti e due voli provenienti da Barcellona e Milano Malpensa dirottati su Catania a causa del forte vento. E' il bilancio di una notte difficile per la provincia di Reggio Calabria con segnalazioni analoghe provenienti da tutta la regione, soprattutto dalle zone del versante tirrenico, le più interessate dalla nuova ondata di maltempo. I due aerei dirottati, sono poi rientrati a Reggio Calabria nel corso della notte e stamani sono ripartiti regolarmente. Nella provincia di Reggio Calabria, nel corso della notte, si sono contati 30 interventi dei Vigili del fuoco e altri 30 sono in corso. All'aeroporto "Tito Minniti", alcuni voli sono stati cancellati.
Frane e smottamenti hanno causato in diverse parti della Calabria la chiusura di varie strade, come la provinciale 64 a Decollatura, nel Catanzarese. Massima allerta anche per le mareggiate. Sotto osservazione a Paola, nel Cosentino, il lungomare su cui passa la linea ferroviaria. Zona già interessata da smottamenti nel corso della precedente ondata di maltempo. Dal dicembre scorso nella zona sono in corso lavori per il rafforzamento della costa. Nella notte, nel Catanzarese, si sono registrate raffiche di vento oltre i 100 chilometri orari.
"Ormai non possiamo più dire che questi eventi legati al maltempo sono eccezionali. Col cambiamento climatico, quello che prima era un evento eccezionale diventa un evento ordinario. Dobbiamo convivere col rischio, che non è soltanto quello delle mareggiate o del dissesto. Dobbiamo convivere col rischio frane, con il rischio sismico. E quindi l'Italia deve convincersi che non bisogna soltanto chiedere diritto alla sicurezza, ma a volte il cittadino deve anche contribuire a produrla". Così il ministro della Protezione civile Nello Musumeci, a Cagliari per un'iniziativa sul mare.
"Voglio dire che serve maggiore prevenzione, quella non strutturale, quella che si fa nelle scuole, nelle famiglie, per capire come comportarsi in caso di emergenza. Se vogliamo convivere con questo territorio fragile e a rischio, dobbiamo essere pronti e non è un problema di risorse - ha aggiunto - In Italia una volta c'erano i progetti e non c'erano le risorse, 20-30 anni fa. Oggi ci sono le risorse e non ci sono i progetti. Anche perché molto spesso la prevenzione strutturale e quella non strutturale, non vengono considerate delle priorità. Adesso dobbiamo aprire gli occhi e capire che giorno dopo giorno abbiamo un problema col quale fare i conti. Ma se arriviamo preparati all'appuntamento, sono convinto che, come è accaduto con il ciclone, dove i servizi di prevenzione hanno dato concreta testimonianza di efficienza, possiamo contare bilanci meno pesanti".
Traffico rallentato sull'autostrada A2 del Mediterraneo in direzione sud nel tratto tra Rogliano e Cosenza per alcuni alberi caduti sulla sede stradale a causa del maltempo che sta imperversando su tutta la fascia tirrenica della Calabria. Squadre dell'Anas sono al lavoro per rimuovere gli ostacoli e far tornare alla normalità la circolazione. Disagi sono segnalati anche per la circolazione ferroviaria. Sulla linea Sibari-Paola, dedicata al transito dei convogli regionali, il traffico è stato sospeso a causa di un piccolo smottamento nelle vicinanze dei binari. Traffico rallentato, invece, sulla Cetraro-Capo Bonifati, sempre nel cosentino, a causa del forte vento che spinge detriti sui binari. I tecnici di Rfi sono al lavoro per ripulire la zona. Problemi anche per la circolazione stradale. A Dipignano una frana ha distrutto 100 metri di strada e 4 auto, che erano vuote, sono state sommerse dai detriti.
E' in corso la conta dei danni dopo la tempesta di vento che ha colpito il comprensorio turistico a Giardini Naxos. Nella cittadina il commissario Giovanni Impastato ha coordinato gli interventi della messa in sicurezza della palestra della scuola Media di contrada Mastrociccio. Al momento il complesso sportivo è stato dichiarato inagibile a seguito dei danni che si sono registrati alla copertura. "Per ripristinare la struttura, - ha detto Impastato - si provvederà con un intervento di somma urgenza al quale saranno destinati fondi comunali". Gravi danni, infine, a Taormina, al parco Florence Trevelyan, il giardino pubblico cittadino. Alcuni alberi sono stati divelti e la caduta ha colpito in parte una delle cosiddette "torrette" che sono la caratteristica dell'area a verde.
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Un uomo è morto in casa a Formello, vicino Roma, per la frana di un costone che ha coinvolto la sua abitazione. È accaduto nella tarda serata di giovedì 12 febbraio quando una frana ha travolto un muro di contenimento che ha investito con detriti e fango una palazzina sottostante di tre piani. Nel crollo un uomo di 58 anni, il macellaio del paese, è rimasto sotto le macerie ed è deceduto sul colpo. Due i feriti, portati in ospedale in codice giallo. Non sarebbero in gravi condizioni. Sul posto vigili del fuoco e carabinieri della compagnia Cassia. A quanto ricostruito, una parte di costone è frenato probabilmente per le copiose piogge degli ultimi giorni e i detriti hanno travolto la palazzina.