A "Morning News"

Maltempo estremo a giugno, l'esperto: "Fragilità idrogeologica non facilita in caso di bombe d'acqua"

A "Morning News" Valerio Rossi Albertini: "Bolle di aria calda possono spostare masse di aria fredda solitamente lontane"

03 Giu 2026 - 11:35
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Il mese di giugno si è aperto con un'ondata di maltempo che in diverse regioni della Penisola ha portato un brusco calo termico e fenomeni estremi, dalla grandine a bombe d'acqua improvvise. "Siamo passati da un maggio con caldo estivo a situazioni di raffreddamento repentino", dice a "Morning News" il fisico Valerio Rossi Albertini che non ha dubbi: "Questi effetti sono giustificabili con il cambiamento climatico".

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Secondo l'esperto il surriscaldamento globale spiega l'ondata di freddo anomalo registrato nelle ultime ore, specie al Centro-Nord. "Le bolle di aria calda possono spostare verso le medie latitudini masse di aria fredda che solitamente stanno molto lontane dalle nostre regioni", prosegue lo scienziato secondo il quale non c'è da stupirsi per la grandine che viene prodotta dalla grande quantità di caldo al suolo: "Il calore forma delle correnti ascensionali che sostengono in quota i granelli di grandine che si ingrossano dentro le nuvole fino a cadere".

Alla domanda sul perché l'Italia negli ultimi anni è attraversata da fenomeni atmosferici sempre più frequenti e pericolosi, Valerio Rossi Albertini spiega che la Penisola sconta "continue fibrillazioni" in un territorio caratterizzato da "fragilità idrogeologica". "L'Italia è prevalentemente collinosa e montuosa, il 70% presenta rilievi e questo aspetto non facilita quando ci sono rovesci torrenziali, ormai noti come bombe d'acqua", afferma il fisico. E sulla prevenzione da attuare spiega: "Serve mettere in sicurezza il territorio, soprattutto alle pendici dei monti dove i corsi d'acqua devono essere sgomberati. La natura ha bisogno di spazio e se non glielo diamo se lo riprende".