DUPLICE FEMMINICIDIO

Cisterna di Latina, finanziere spara e uccide la madre e la sorella della ex | La ragazza si salva nascondendosi in bagno

Il militare, 27 anni, è stato rintracciato nei pressi dell'abitazione di un parente. La ex fidanzata era il vero obiettivo dell'uomo

14 Feb 2024 - 01:39
1 di 17
© Tgcom24 © Tgcom24 © Tgcom24 © Tgcom24

© Tgcom24

© Tgcom24

Due donne, madre e figlia di 46 e 19 anni, sono state uccise a Cisterna di Latina. L'ennesimo duplice femminicidio di questo 2024 è avvenuto nel popolare quartiere di San Valentino, dove viveva Desirée Mariottini, la ragazza stuprata e uccisa a San Lorenzo nel 2018. Cristian Sodano, il presunto assassino, un finanziere di 27 anni, ha avuto una lite con la ex, Desirée Amato, con la quale si era lasciato da poco. L'uomo non accettava la fine della relazione. A quel punto sarebbero intervenute la madre e la sorella di lei contro cui il finanziere ha esploso alcuni colpi di pistola. La giovane, 22 anni, è riuscita a fuggire in bagno dove si è nascosta fino all'arrivo delle forze dell'ordine che l'hanno trovata in stato di shock. Il 27enne è stato arrestato.

© Tgcom24

© Tgcom24

Secondo una prima ricostruzione, il militare è arrivato nella villetta della ex, in campagna, e lì è cominciato il litigio davanti alle altre due donne, che probabilmente sono intervenute per difendere la 22enne. Poi l'uomo ha aperto il fuoco uccidendo Renée Amato, di 19 anni, e la madre Nicoletta Zomparelli, di 49 anni, con la sua arma d'ordinanza. Desirée ha iniziato a correre rifugiandosi in bagno e chiudendosi dall'interno.

Giovane sopravvissuta si era nascosta

 Sodano a quel punto si è allontanato. Al loro arrivo nell'abitazione le forze dell'ordine hanno trovato i corpi delle due donne con la giovane sopravvissuta nascosta in un angolo. Il 27enne, che intanto stava tentando di tornare a casa, è stato infine rintracciato dagli agenti della squadra mobile nel quartiere Q4 nei pressi dell'abitazione di un parente. Il militare, originario di Minturno (vicino a Formia), era in servizio a Ostia.

Le due sorelle Amato avevano la passione per il ballo. La giovane uccisa aveva anche vinto dei premi mentre la loro madre lavorava in un'agenzia immobiliare. Lo zio delle due giovani, Gennaro Amato, è stato coinvolto fin dai primi anni Novanta in inchieste per traffico internazionale di droga, subendo anche una gambizzazione.

Sui profilli social delle vittime sono diverse le foto che le ritraggono in vacanza assieme ai parenti e amici, oltre alle tante immagini delle gare di danza a cui le due ragazze partecipavano.

Nel 2018, sempre a Cisterna di Latina, Luigi Capasso, un appuntato dei carabinieri in servizio a Velletri, sparò alla moglie da cui si stava separando, ferendola gravemente, e uccise le sue due figlie prima di suicidarsi. 

Ti potrebbe interessare

Commenti (0)

Disclaimer
Inizia la discussione
0/300 caratteri