FOTO24 VIDEO24 Logo Mediaset ComingSoon.it Donne logo mastergame Grazia Meteo.it People sportmediaset_negative sportmediaset_positive TGCOM24 meteo.it
Podcast DirettaCanale 51

Varese, abbandona la spazzatura per strada: il sindaco gliela riporta a casa

Il primo cittadino di Cassano Magnago, Nicola Poliseno, ha fatto sanzionare lʼincivile e gli ha restituito i sacchetti per consentirgli di differenziare i rifiuti

Al grido di #StopSporcaccioni il sindaco di Cassano Magnago (Varese), Nicola Poliseno, si è lanciato nella crociata contro chi getta la spazzatura per le strade della sua città. E su Facebook rende conto della prima battaglia vinta, postando l'immagine di alcuni sacchi di rifiuti recapitati davanti alla porta di casa del cittadino fuorilegge. "Ecco qua il nuovo metodo con lezione di educazione civica per un altro 'super fenomeno' che credeva di essere furbo ma non è stato così", commenta il primo cittadino su Facebook raccontando la vicenda.

"Sacchetti di spazzatura abbandonati in Via del Lavoro, controllati e... beccato un altro 'sporcaccione maleducato', sanzionato e riportati a casa sua i rifiuti per essere differenziati nel rispetto del regolamento in vigore", aggiunge il sindaco nel suo lungo post.

Nel finale, poi i ringraziamenti alla ditta cittadina che si occupa dello smaltimento di rifiuti e alla polizia locale "per la preziosa collaborazione nel monitoraggio e nella ricerca di chi commette comportamenti davvero fastidiosi e offensivi nei confronti di un'intera città che investe tanto nella tutela ambientale".

E, per chiudere, con tanto di hashtag, il grido di battaglia per la civiltà: #unoallavoltavibecchiamotutti #STOPsporcaccioni #fenomeno #irifiutilitieniacasatua.

Commenti

Commenta
Disclaimer

Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali