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Caso Serravalle, la Corte dei Conti condanna Penati e altri undici

Lʼex presidente della Provincia di Milano dovrà risarcire 19,8 milioni

La Corte dei Conti ha ribaltato in appello le assoluzioni nel processo di primo grado per l'acquisto da parte della Provincia di Milano del 15% delle azioni della Milano Milano-Serravalle dal gruppo Gavio. L'ex presidente provinciale Filippo Penati e altre undici persone sono state condannate a risarcire 44,5 milioni di euro. Il solo Penati è stato ritenuto responsabile di un danno pari a 19,8 milioni.

In sostanza, stando a quanto spiegato nella sentenza, i giudici hanno ritenuto di ripartire il danno in percentuali: "40% Penati", "30% Princiotta", ex segretario generale della Provincia, "20% Vimercati e Saporito", rispettivamente ex collaboratore di Penati ed ex dg della Provincia, ed "il restante 10% agli assessori della Giunta provinciale di Milano".

Penati: "Ora ricorso ma la mia battaglia è con il cancro" - "I miei avvocati faranno ricorso e tutto questo si scioglierà come neve al sole", ha commentato Penati. "Un anno fa - ha aggiunto - mi è stato riscontrato un cancro, e i medici concordano che è anche conseguenza della mia vicenda giudiziaria. Da un anno sto combattendo. Questa è la sfida più importante della mia vita. Della vicenda Serravalle si occuperanno i miei legali".

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