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Papa: "Il mondo non ha bisogno di legalismo, ma di cura" | Sui migranti: "I populisti creano psicosi"

Allʼudienza generale in piazza San Pietro Bergoglio ha spiegato ai fedeli il significato dei 10 comandamenti. E sulla questione migranti ha dichiarato in unʼintervista: "I populisti creano psicosi"

"Il mondo non ha bisogno di legalismo, ma di cura. Ha bisogno di cristiani con il cuore di figli". Lo ha detto Papa Francesco nell'udienza generale incentrata sui comandamenti. "Che cosa pensate voi: Dio è padrone o padre? Siamo sudditi o figli? - ha chiesto il Pontefice ai fedeli -. Questo combattimento, dentro e fuori di noi, si presenta continuamente: mille volte dobbiamo scegliere tra una mentalità da schiavi e una mentalità da figli". In un'intervista rilasciata a Reuters è intervenuto invece sulla questione migranti: "I populisti creano psicosi". E ha criticato l'amministrazione Trump sulla gestione dei minori a confine con il Messico.

L'udienza papale - Nella catechesi papa Francesco si è concentrato sui "dieci comandamenti" specificando che sono "dieci parole": espressione che rimanda a un dialogo tra padre e figli. "Nella Bibbia i Comandamenti non vivono per sé stessi, ma sono parte di un rapporto, di una relazione, quella dell’Alleanza fra Dio e il suo Popolo.

Bergoglio ha spiegato poi la differenza tra comando e parola: "Il comando è una comunicazione che non richiede il dialogo. La parola, invece, è il mezzo essenziale della relazione come dialogo". E poi ha fatto l'esempio di Adamo ed Eva: "Il Tentatore, il diavolo, vuole ingannare l’uomo e la donna su questo punto: vuole convincerli che Dio ha vietato loro di mangiare il frutto dell’albero del bene e del male per tenerli sottomessi. La sfida è proprio questa: la prima norma che Dio ha dato all’uomo, è l’imposizione di un despota che vieta e costringe, o è la premura di un papà che sta curando i suoi piccoli e li protegge dall’autodistruzione? È una parola o è un comando? L’uomo è di fronte a questo bivio: Dio mi impone le cose o si prende cura di me? Dio è padrone o Padre?". Ed è papa Francesco stesso a dare una risposta: "Dio è padre, non dimenticatevi mai di questo". E ha raccomandato ai fedeli di essere sempre "figli". Infine ha sottolineato:  "Cari fratelli e sorelle il mondo non ha bisogno di legalismo, ma di cura. Ha bisogno di cristiani con il cuore di figli". All'udienza hanno preso parte anche più di 350 persone tra malati di Sla e i famigliari che li hanno accompagnati in vista della giornata mondiale sulla Sla che si celebra il 21 giugno.

Le dichiarazioni sui migranti - "I populisti creano psicosi sulla questione immigrazione - ha dichiarato il Santo Padre in un'intervista alla Reuters - Società anziane come l'Europa stanno affrontando un grande inverno demografico e hanno bisogno di più migranti" . Il pontefice ha poi criticato l'amministrazione americana sulla gestione dei minori a confine con il Messico e si è schierato dalla parte dei vescovi statunitensi che hanno definito la separazione dei bambini dai genitori "contraria ai valori cattolici" e "immorale". "La questione non è facile, ma il populismo non è la soluzione", ha ribadito papa Francesco.

Il #WorldRefugeeDay -  "Incontriamo Gesù nel povero, nello scartato, nel rifugiato. Non lasciamo che la paura ci impedisca di accogliere il prossimo bisognoso!", ha scritto Papa Francesco su Twitter in occasione della giornata mondiale del rifugiato rilanciando l'hashtag "#WithRefugees.

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