Brindisi, due fratelli stroncati da infarto a poche ore di distanza | La terza sorella ha malore dopo la notizia, ricoverata
La comunità di San Donaci, in provincia di Brindisi, è rimasta scossa dall'accaduto
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Un dramma familiare si è consumato in provincia di Brindisi nello spazio di poche ore. Un infarto ha stroncato prima Angelo Verdoscia, poi la sorella maggiore. Alla notizia delle due morti, la terza sorella si è sentita male e si troverebbe ricoverata in gravi condizioni. È accaduto nella città di San Donaci, lasciando l'intera comunità sconvolta.
Il primo infarto
Angelo, agricoltore 50enne, aveva un appuntamento con un amico per un caffè intorno alle 18 di venerdì 1 maggio. Uscito di casa, dove viveva con la madre, nel tragitto verso il bar ha iniziato a sentirsi male. Avvisato l'amico, con lui ha iniziato a tornare indietro prima di accasciarsi a terra. Nonostante l'intervento tempestivo del 118, non c'era però più nulla da fare: il malore era fulminante.
I malori delle due sorelle
La notizia si è sparsa immediatamente per la città. Tra i primi a saperlo i familiari stretti, in particolare le due sorelle. La 62enne Claudia, appena ha appreso la notizia, sarebbe stata colpita da un malore simile a quello che aveva stroncato poco prima il fratello, morendo anche lei sul colpo. Scossa dal doppio dramma, dopo qualche ora anche la terza sorella è stata colpita da un infarto. Trasportata d'urgenza presso il pronto soccorso dell'ospedale Perrino di Brindisi, è stata sottoposta a un intervento chirurgico.
La comunità incredula
L'amministrazione comunale si è stretta intorno alla famiglia Verdoscia: "La comunità è profondamente addolorata per quanto accaduto. Il dolore che li ha colpiti ha scosso l’intero paese, unendolo in un sentimento di sincera partecipazione e cordoglio. L’Amministrazione comunale, insieme ai Consiglieri e a tutti i dipendenti, esprime le più sentite condoglianze alla famiglia, manifestando la propria vicinanza in questo momento di grande sofferenza. Si invita tutta la cittadinanza a stringersi attorno ai familiari anche nel giorno dei funerali, testimoniando con rispetto e partecipazione il senso di comunità che contraddistingue San Donaci".
