A Palmi (Reggio Calabria)

Gli impediscono di saltare la fila, torna con l'amico e dà fuoco al ristorante: due arresti

I due, riempite alcune taniche di benzina, hanno appiccato l'incendio mentre il locale era ancora pieno di clienti

21 Mar 2026 - 20:10
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La sera dell'8 marzo di spazio dentro le sale di un noto ristorante di Palmi, in provincia di Reggio Calabria, quasi non ce n'era. Una lunga colonna di persone attendeva il suo turno all'esterno. Tra loro anche un uomo, impaziente, che più volte avrebbe tentato di tagliare corta la fila ed entrare prima di tutti. Il confronto con il personale si è però concluse con un secco "no", che l'uomo non ha affatto digerito. Così, dopo una minacciosa discussione, avrebbe appiccato un incendio. A due settimane di distanza, i carabinieri di Palmi hanno arrestato due uomini

Le fiamme e l'evacuazione del locale

 A ricostruire l'accaduto i militari della compagnia locale, i cui sospetti si sono concentrati su due 47enni. A loro carico, come si legge nel provvedimento emesso dal gip di Palmi, sarebbero stati riscontrati "gravi indizi" che li inchioderebbero come gli incendiari. Le fiamme, grazie alla rapidità dell'evacuazione e all'intervento immediato dei vigili del fuoco, è stato contenuto senza ferire nessuno.

Il movente e il ruolo del secondo uomo

 Secondo i racconti di alcuni testimoni, un uomo - già noto alle forze dell'ordine e sottoposto a libertà vigilata - si era scontrato verbalmente con il personale del ristorante circa un'ora prima dell'incendio. Il movente, stando alla ricostruzione dei carabinieri, sarebbe stato quello di "dimostrare la sua influenza nel quartiere". A inchiodare ulteriormente l'uomo, già ripreso da alcune videocamere di sorveglianza, anche l'auto usata. La vettura è infatti stata immortalata in un distributore nelle vicinanze, quando il sospettato insieme all'altro indagato erano intenti a riempire taniche di benzina con cui poi avrebbero appiccato il fuoco. Il primoè stato portato in carcere mentre il secondo ora si trova ai domiciliari. 

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